Piatti nazionali peruviani

Tacacho con cecina sanmartinense

Platano da cottura ancora verde, schiacciato con grasso di maiale e chicharrón, accompagna la cecina affumicata ben riscaldata e una salsa fresca di cocona.

Piatti nazionali peruviani
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Tacacho con cecina sanmartinense — ricetta peruviana da preparare in casa
Tacacho con cecina sanmartinense — ricetta peruviana da preparare in casa
Resa 4 porzioni
Preparazione 28 minuti
Cottura 31 minuti
Attesa o riposo 0 minuti
Tempo totale 59 minuti
Panoramica

Tacacho con cecina sanmartinense — ricetta peruviana da preparare in casa

Il tacacho con cecina è un piatto dell’Amazzonia peruviana in cui le due preparazioni rimangono distinte: da una parte il platano verde pestato e modellato, dall’altra la carne di maiale affumicata. La denominazione sanmartinense ne precisa il riferimento a San Martín, senza imporre una ricetta identica a tutte le cucine della regione.

Il platano bellaco da cottura, raccolto ancora verde, ha polpa farinosa e poco dolce. Dopo la cottura va pestato da caldo insieme al grasso fuso e ai frammenti croccanti di chicharrón; così si possono formare palline sode ma non ridotte a una crema liscia. Una banana da dessert matura non darebbe lo stesso risultato.

La cecina affumicata acquistata può essere già cotta oppure richiedere una cottura completa. Qui si impiega cecina refrigerata da cuocere, il cui centro va controllato con un termometro. La cocona, frutto amazzonico acidulo, si mescola a cipolla, ají charapita piccante e culantro, e si porta in tavola a parte.

Pratico

Pratico

  • Pestare il platano mentre è ben caldoraffreddandosi perde coesione.
Ingredienti

Ingredienti

Platano e maiale

  • 1100 g di platano bellaco verde da cottura, peso netto dopo la sbucciatura, in pezzi spessi
  • 45 g di grasso di maiale fuso, misurato, per il platano caldo
  • 100 g di chicharrón di maiale già cotto, croccante e tritato finemente
  • 500 g di cecina di maiale affumicata refrigerata, a fette, da cuocere
  • 30 ml di olio vegetale, di cui 20 ml per il platano e 10 ml per la cecina
  • 3 g di sale fino, principalmente per il platano

Salsa fresca di cocona

  • 180 g di cocona sbucciata, privata dei semi e tagliata a dadini
  • 60 g di cipolla rossa tritata a dadini
  • 8 g di ají charapita senza picciolo, tritato finemente
  • 12 g di foglie di culantro tritate finemente
Procedimento

Procedimento

Procedimento

  1. Tagliare gli ingredienti.Sbucciare e tagliare i 1100 g di platano in pezzi di spessore uniforme su un tagliere stabile. Tagliare cocona e cipolla su un secondo tagliere pulito e tenere separata la cecina cruda dalla salsa destinata al consumo senza cottura. Il platano deve avere pezzi regolari e gli ortaggi dadini uniformi. Circa 12 minuti.

  2. Cuocere il platano.Scaldare 20 ml di olio in una padella ampia a fuoco medio-basso, unire il platano e cuocere per 20 minuti, girandolo ogni tanto; tenere il coperchio per i primi 14 minuti. Verificare che la punta di un coltello raggiunga il centro senza incontrare una parte dura e farinosa.

  3. Pestare e modellare il tacacho.Trasferire il platano ancora caldo in una ciotola pesante, aggiungere 45 g di grasso, 100 g di chicharrón e 3 g di sale. Pestare per circa 9 minuti fino a ottenere un impasto grossolano che si compatta e formare quattro porzioni tonde. Devono conservare la forma, con piccoli frammenti croccanti distribuiti al loro interno.

  4. Cuocere la cecina in sicurezza.Scaldare i rimanenti 10 ml di olio in una seconda padella a fuoco medio. Cuocere i 500 g di cecina refrigerata per 8 minuti, girando le fette; misurare nel punto più spesso e proseguire se necessario fino a 74 °C al centro. La carne deve risultare calda in ogni parte e ancora flessibile, non annerita o secca.

  5. Preparare la salsa fresca.Mescolare in una ciotola pulita i 180 g di cocona, i 60 g di cipolla, gli 8 g di charapita e i 12 g di culantro per circa 4 minuti. Impedire il contatto con utensili o superfici usati per il maiale non cotto. Frutta e aromi devono rimanere in piccoli pezzi distinti.

  6. Distribuire nei piatti.Disporre in ciascuno dei quattro piatti una porzione rotonda di tacacho accanto a un quarto della cecina calda. Servire la salsa di cocona separatamente, in modo che la polpa di platano mantenga la forma. Circa 3 minuti.

Pratico

Pratico

Consigli pratici

Servire subito: il tacacho è più lavorabile e piacevole mentre è ancora caldo. Se la cecina acquistata risulta già completamente cotta, seguire le indicazioni di riscaldamento del produttore, senza confondere prodotti diversi. Non tentare di essiccare o affumicare carne cruda in casa come metodo improvvisato di conservazione. Raffreddare rapidamente gli avanzi in contenitori bassi, riporli entro 2 ore in frigorifero a 4 °C o meno e consumarli entro 3–4 giorni; riscaldarli a 74 °C. Preparare la salsa fresca poco prima del servizio.

Punti di controllo

Punti di controllo

  • Il tacacho si sbriciolaIl platano è rimasto troppo duro o si è raffreddato; pestarlo solo dopo una cottura completa, quando è ancora caldo.
  • La cecina diventa coriaceaÈ stata esposta troppo a lungo a calore elevato; usare fuoco medio e verificare la temperatura con il termometro, senza asciugarla.
Valori nutrizionali per porzione (stima)

Valori nutrizionali per porzione (stima)

  • Quantità della porzione1 delle 4 porzioni uguali servite nel piatto
  • Calorie975 kcal
  • Carboidrati93 g
  • Proteine45 g
  • Grassi47 g
  • Fibre8 g
  • Sodio1320 mg
Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni e sicurezza alimentare

Contiene maiale; verificare le eventuali dichiarazioni di allergeni su cecina e chicharrón confezionati. Lavare mani, taglieri e coltelli dopo aver toccato la carne non cotta; proteggere gli ingredienti della salsa da contaminazioni. La cecina affumicata da cuocere non è automaticamente pronta da mangiare: raggiungere 74 °C al centro. Refrigerare gli alimenti deperibili entro 2 ore, in contenitori bassi, a 4 °C o meno; riscaldare gli avanzi ammessi a 74 °C.

Chiusura

Chiusura

Il platano rustico e compatto si serve accanto alla cecina, mentre la cocona conserva la sua freschezza. Pestare il platano caldo e misurare la cottura della carne sono i due controlli determinanti.