Tamales de pescado di Guapi: tamales di pesce del Pacifico
Impasto di platano verde e cocco con pesce, patate e uovo, avvolto in foglie di banano
I tamales de pescado sono documentati a Guapi, sulla costa pacifica del Cauca. L’inventario colombiano delle cucine tradizionali descrive un impasto di platano verde mescolato con latte di cocco e soffritto, avvolto in foglie di banano e farcito con pesce. La ricetta corrispondente nel Gran Libro indica bocachico, sábalo o sierra: il pesce viene cotto dolcemente nel latte di cocco, sfaldato con cura e poi preparato con patate e uovo prima di comporre i fagottini.
Questa versione casalinga segue quella sequenza e prepara dieci tamales abbondanti. Acquistate pesce fresco da un venditore affidabile che mantenga la catena del freddo e possa indicarne la provenienza. Scegliete un pesce locale dalla polpa soda, venduto come sierra, bocachico o sábalo, già squamato ed eviscerato se possibile. I nomi cambiano da un mercato all’altro: fatevi confermare la specie ed evitate pesci molto delicati o difficili da spinare. Il pesce cuoce piano nel latte di cocco; in seguito ogni pezzo va controllato per togliere le spine più sottili.
La masa si prepara con platani hartón ben verdi, che si ammorbidiscono nel latte di cocco e si amalgamano al refrito del Pacifico quando vengono schiacciati. Patate e uova sode completano il ripieno. Le foglie proteggono i tamales durante la cottura e aggiungono una nota vegetale; i legacci di fibra di banano o lo spago tengono chiuse le pieghe. Sono porzioni generose, da servire anche senza contorno; riso o platano fritto si possono offrire a parte.


