Piatti nazionali colombiani

Aborrajados vallunos — platano maturo e formaggio fritti alla colombiana

Preparate gli aborrajados della Valle del Cauca con platano maturo e queso campesino, avvolti nella pastella all’uovo e fritti fino a diventare croccanti

Piatti nazionali colombiani
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Aborrajados vallunos — platano maturo e formaggio fritti alla colombiana
Resa 4 aborrajados
Porzione 1 pezzo
Difficoltà Media; bisogna modellare il platano caldo e friggerlo in due fasi
Profilo alimentare Ingredienti senza carne; contiene latte, uova e grano
Preparazione Circa 20 minuti
Panoramica

Aborrajados vallunos — platano maturo e formaggio fritti alla colombiana

Gli aborrajados sono legati alla Valle del Cauca e uniscono platano maturo e formaggio in una preparazione fritta e avvolta nella pastella. Il loro fascino è nel contrasto: il platano diventa morbido e dolce, il formaggio si scalda e porta una nota sapida e lattica, mentre l’esterno forma una crosta dorata e croccante. Si servono come spuntino, antipasto o accompagnamento; in alcune case sono anche un boccone agrodolce.

La forma non è sempre la stessa. Alcune ricette mettono il formaggio tra due fette di platano già fritte. In questa versione i pezzi fritti vengono appiattiti ancora caldi, accoppiati intorno al formaggio, passati nella pastella e fritti una seconda volta. Si usano queso campesino, queso blanco o formaggi che fondono più facilmente. In alcune varianti si aggiunge una striscia di bocadillo de guayaba, la pasta colombiana compatta di guava. Qui resta facoltativa, per mantenere l’equilibrio tra frutto maturo e formaggio.

Scegliete platani dalla buccia molto scura, quasi nera, con polpa morbida. Sono abbastanza dolci e flessibili da poter essere modellati in pezzi larghi. Friggeteli finché diventano teneri, prima che i bordi si secchino e si rompano, poi appiattiteli quando sono ancora caldi. Devono piegarsi senza sfaldarsi. Se un pezzo si apre, chiudete la fessura con un frammento di platano prima di aggiungere il formaggio.

Il queso campesino è un formaggio fresco colombiano dal gusto delicato. Grattugiatelo o sbriciolatelo finemente così da distribuirlo senza creare un centro troppo spesso. Durante la frittura un po’ di formaggio può uscire: premete quindi i bordi e coprite le giunture con la pastella. La pastella deve essere abbastanza densa da aderire. Se cola come latte, unite un po’ di farina presa dalla quantità misurata per la pastella.

Ingredienti

Ingredienti

Platano e formaggio

  • 2 platani molto maturi, circa 450 g prima di sbucciarli
  • 150 g di queso campesino, grattugiato fine o sbriciolato

Pastella e frittura

  • 1 uovo grande, circa 50 g senza guscio
  • 70 g di farina di grano tenero, divisi in 20 g per infarinare e 50 g per la pastella
  • 40 ml di latte intero
  • 3 g di zucchero semolato
  • 1 g di sale fino
  • Circa 700 ml di olio neutro adatto alle alte temperature; quanto basta per una profondità di circa 2 cm in padella
Procedimento

Procedimento

Procedimento

  1. Sbucciate e tagliate i platani Sbucciate i platani e tagliate ciascuno a metà in senso trasversale. Dividete poi ogni metà per il lungo in due pezzi, ottenendone otto in tutto. Se i frutti sono particolarmente grandi, mantenete i pezzi abbastanza larghi da poterli accoppiare dopo averli appiattiti.

  2. Friggete il platano una prima volta Versate l’olio in una padella pesante e fissate il termometro. Portatelo a 175–180°C. Asciugate l’eventuale umidità sulla superficie del platano e friggete i pezzi senza affollare la padella, girandoli una volta, finché sono morbidi e leggermente dorati, circa 2–3 minuti per lato. Trasferiteli su una griglia o carta assorbente e fateli sgocciolare brevemente. Tenete l’acqua lontana dall’olio e non lasciate la padella incustodita.

  3. Appiattite i pezzi ancora caldi Mettete un pezzo caldo tra fogli di carta da forno o plastica leggermente unti. Premete con il fondo piatto di una pentola o con un piatto, finché diventa largo e flessibile, lungo circa 7–8 cm. Ripetete con gli altri pezzi. Non appiattiteli troppo: il platano deve restare abbastanza robusto da trattenere il formaggio senza rompersi.

  4. Farcite e chiudete i pezzi Distribuite il queso campesino su quattro pezzi di platano, al centro e lontano dai bordi. Coprite ciascuno con un secondo pezzo. Premete lungo i bordi per chiudere il ripieno. Riparate ogni piccola apertura con un frammento di platano, così il formaggio avrà meno possibilità di finire nell’olio.

  5. Preparate la pastella e rivestite Mettete 20 g di farina su un piatto. In una ciotola larga sbattete l’uovo con i restanti 50 g di farina, il latte, lo zucchero e il sale fino a ottenere una pastella liscia e abbastanza densa da velare un cucchiaio. Infarinate leggermente ogni pezzo con la farina tenuta da parte, poi immergetelo nella pastella e giratelo per coprirne tutti i lati. Sollevatelo con attenzione e lasciate ricadere l’eccesso nella ciotola.

  6. Friggete fino a completa cottura Verificate che l’olio sia ancora tra 175 e 180°C. Friggete i pezzi in piccole quantità, girandoli con cautela, finché la pastella è croccante, dorata in modo uniforme e cotta del tutto, circa 2–3 minuti per lato. Trasferite il pezzo più spesso su un piatto o una spatola puliti e controllate il centro con un termometro pulito; poiché la pastella contiene uovo, deve raggiungere 71°C. Se la crosta dora prima che il centro sia caldo, abbassate leggermente la temperatura e proseguite la cottura. Non assaggiate la pastella cruda.

  7. Scolate e servite caldi Trasferite gli aborrajados su una griglia o su carta assorbente pulita per scolarli brevemente, poi serviteli mentre il platano è morbido e il formaggio caldo. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare del tutto l’olio prima di spostarlo o filtrarlo. Non versate mai acqua sull’olio acceso.

Consigli pratici

Pratico

Valori nutrizionali per porzione

Questi valori arrotondati stimano un pezzo della ricetta da quattro e presuppongono che ogni aborrajado assorba circa 8 g di olio. Dimensione del platano, marca del formaggio, pastella rimasta nella ciotola e assorbimento dell’olio possono cambiare il risultato reale, soprattutto per grassi e sodio.

Platano morbido e dolce, formaggio saporito e una copertura dorata e croccante

Introduzione: Gli aborrajados vallunos si preparano friggendo prima il platano maturo, schiacciandolo intorno al formaggio fresco colombiano, passandolo in una pastella e friggendolo di nuovo. Questa dose casalinga dà quattro pezzi e spiega come chiudere il ripieno, cuocere completamente la pastella con l’uovo e maneggiare l’olio caldo in sicurezza.

Il piatto aborrajados vallunos

Punti chiave per riuscirci Scegliete frutti maturi: La buccia molto scura e la polpa morbida indicano che i platani sono dolci e facili da appiattire. Quelli verdi o sodi sono più amidacei e si crepano più facilmente. Lavorate il platano ancora caldo: Scolate brevemente i pezzi e appiattiteli tra carta da forno o plastica appena unta. Premete fino a ottenere una superficie larga, ma senza strapparli. Tenete il formaggio al centro: Lasciate un bordo libero e premete insieme i due strati di platano. Chiudete le piccole aperture prima di infarinarli. Controllate la temperatura dell’olio: Mantenetela tra 175 e 180°C e friggete in piccole quantità. Il termometro è più affidabile di una valutazione a occhio. Attrezzatura Bilancia digitale e cucchiaini dosatori Pelapatate e coltello da cucina Padella o casseruola pesante da 20–22 cm Termometro da frittura Schiumarola o pinze Griglia sopra una teglia o carta assorbente Due ciotole larghe o piatti fondi per farina e pastella Carta da forno o foglio di plastica leggermente unto per appiattire il platano

Consigli pratici

Come servirli Servite un pezzo caldo come spuntino o antipasto. In alcune versioni si aggiunge una piccola striscia di bocadillo de guayaba accanto al formaggio, ma il ripieno diventa più dolce e può fuoriuscire se arriva al bordo. Provate prima questa variante in un solo pezzo. Gli aborrajados sono sostanziosi: stanno bene con frutta fresca, un’insalata semplice o una bevanda leggera, piuttosto che con un altro contorno fritto. Scelta degli ingredienti Il queso campesino è un formaggio fresco colombiano delicato. Se non lo trovate, scegliete un formaggio fresco bianco e mite che si ammorbidisca con il calore. Queso doble crema o mozzarella a bassa umidità possono funzionare, ma cambiano sapidità, filatura e doratura. Asciugate e grattugiate i formaggi molto umidi perché non annacquino la pastella. Usate platani ben maturi; quelli verdi cambiano il gusto e sono più difficili da appiattire. Usate olio di canola, girasole, mais o un altro olio neutro per cotture ad alta temperatura. La quantità indicata è quella versata in padella, non quella assorbita dagli aborrajados. Potete filtrare l’olio freddo se è ancora limpido e ha un odore pulito; scartatelo se diventa torbido, schiuma o assume un odore sgradevole. Non versate l’olio usato nel lavandino. Consistenza e piccoli problemi Se un pezzo si spacca mentre lo appiattite, lasciatelo raffreddare un momento e riparate la fessura con un frammento. Se il formaggio continua a uscire, mettete meno ripieno nel pezzo successivo e premete meglio i bordi. Un velo di farina aiuta la pastella ad aderire; troppa farina libera può renderla molliccia. Se la pastella scivola via, asciugate il platano e infarinatelo di nuovo, appena. Una crosta scura con il centro freddo indica che l’olio è troppo caldo o il pezzo troppo spesso. Abbassate il fuoco, riportate l’olio nell’intervallo previsto e friggete gli altri pezzi in quantità minori. Se l’olio fuma, spegnete il fuoco e lasciatelo raffreddare prima di continuare con olio fresco. Tenete a portata un coperchio di metallo per soffocare un piccolo incendio nella padella; non usate mai acqua. Preparazione anticipata e conservazione Gli aborrajados sono migliori poco dopo la frittura, quando la copertura è croccante. Potete grattugiare il formaggio e mescolare prima gli ingredienti secchi, ma assemblate e friggete il platano poco prima di servire. Refrigerate gli avanzi entro 2 ore, a 4°C o meno, e consumateli entro 3–4 giorni. Riscaldateli finché sono fumanti; al centro il termometro dovrebbe indicare 74°C. In frigorifero la copertura si ammorbidisce e non torna croccante come appena fritta.

Allergeni e sicurezza alimentare

Contiene latte, uovo e grano (glutine). Tenete la pastella cruda con uovo e gli utensili che l’hanno toccata lontani dagli alimenti pronti; lavatevi le mani e pulite gli utensili dopo averla maneggiata. Controllate il pezzo più spesso dopo averlo tolto dall’olio: il centro deve raggiungere 71°C. Stabilizzate la padella, aggiungete i pezzi con attenzione, non affollatela e non lasciate mai l’olio caldo incustodito. Se prende fuoco, spegnete il fornello solo se è sicuro e coprite la padella con un coperchio di metallo; non usate acqua. Refrigerate gli avanzi entro 2 ore a 4°C o meno, consumateli entro 3–4 giorni e riscaldateli a 74°C.

Note finali

Chiudete bene il ripieno: Appiattite il platano quando è caldo, mettete il formaggio al centro e premete i bordi prima di rivestirlo. Controllate la cottura dell’uovo: Friggete finché la pastella è dorata e ben cotta, poi verificate che il centro arrivi a 71°C prima di servire.

Valori nutrizionali per porzione

Valori nutrizionali per porzione

  • Porzione: 1 aborrajado
  • Calorie: Circa 360 kcal
  • Carboidrati: Circa 39 g
  • Proteine: Circa 12 g
  • Grassi: Circa 18 g
  • Fibre: Circa 2 g
  • Sodio: Circa 230 mg, stima