Piatti nazionali colombiani

Gallina guisada — gallina stufata di San Estanislao de Kostka

Preparate gallina stufata colombiana con pomodoro, cipollotto, ají dolce, achiote e un guiso denso

Piatti nazionali colombiani
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Ampia tavola costiera con gallina stufata in guiso rosso ristretto e riso bianco.
Regione San Estanislao de Kostka, Bolívar, Caraibi colombiani
Categoria Piatto principale quotidiano a base di pollame; gallina stufata
Porzioni 4
Preparazione Circa 25 minuti
Tempo attivo Circa 35 minuti
Panoramica

Gallina guisada — gallina stufata di San Estanislao de Kostka

Gallina con l’osso cotta lentamente in un guiso denso di pomodoro, cipollotto, ají dolce e achiote

A San Estanislao de Kostka, nel dipartimento di Bolívar, la gallina guisada è documentata come piatto principale di tutti i giorni e associata alla cuoca Silvia Rosa Jiménez. Il procedimento è lineare: la gallina appassisce brevemente con pomodoro, cipolla rossa e cipollotto, ají dolce, aglio, achiote e pepe; poi si aggiunge acqua per ammorbidire la carne. Infine il liquido si restringe fino a diventare un guiso denso che avvolge i pezzi. Questa versione conserva quell’ordine e il profilo di ingredienti locale.

La ricetta documentata elenca gli ingredienti e descrive il metodo, ma non indica pesi né tempi. Le quantità qui sotto sono un adattamento casalingo misurato per quattro porzioni, con pezzi di gallina con osso, puliti e pronti da cuocere. Una gallina adulta richiede una cottura lenta e può impiegare più del tempo stimato; la carne deve diventare tenera e i pezzi più spessi devono raggiungere 74°C. Un pollo giovane può cuocere prima: controllate temperatura e consistenza invece di affidarvi soltanto all’orologio.

Servite la carne con il guiso ristretto versato sopra. Il ricettario locale suggerisce arroz de manteca o riso bianco al cocco; qui il riso è facoltativo e non rientra nella stima nutrizionale. Esiste anche una preparazione distinta di Cartagena con patate, carote, fagiolini, concentrato di pomodoro e latte di cocco: è una variante regionale separata e non viene mescolata a quella di San Estanislao.

Ingredienti

Ingredienti

Gallina e condimenti

  • 1,6 kg di pezzi di gallina da stufare con l’osso, puliti e asciugati
  • 8 g di sale fino
  • 1 g di pimento macinato
  • 1 g di pepe nero macinato
  • 2 g di achiote macinato

Guiso fresco

  • 300 g di pomodori maturi, pelati, privati dei semi e tritati
  • 150 g di cipolla rossa, tritata finemente
  • 100 g di cipollotti, tritati finemente, parti bianche e verdi separate
  • 80 g di ají dolce fresco, tritato finemente
  • 15 g di aglio, tritato
  • 700 ml di acqua calda, più altra se necessario
  • 15 ml di olio neutro, facoltativo solo se la gallina è molto magra

Per servire

  • 600 g di riso bianco cotto o riso bianco al cocco, facoltativo e non incluso nei valori nutrizionali
Procedimento

Procedimento

Procedimento

  1. Preparate il pollame in sicurezza Tenete la gallina in frigorifero fino al momento di cuocerla. Non sciacquate il pollame crudo; asciugate i pezzi con carta da cucina e gettatela. Usate un tagliere e utensili separati, poi lavate le mani e pulite la superficie di lavoro. Condite la carne con sale, pimento, pepe nero e achiote.

  2. Tritate gli ingredienti del guiso Pelate i pomodori, eliminate i semi e tritateli. Tritate finemente la cipolla rossa, l’ají dolce e i cipollotti; tenete da parte le parti verdi per il finale. Tritate l’aglio. Pezzi uniformi di verdura si ammorbidiscono e si amalgamano meglio nella salsa.

  3. Fate appassire la gallina con le verdure Mettete gallina, pomodori, cipolla rossa, parti bianche dei cipollotti, ají dolce, aglio e condimenti in un caldero pesante o in una casseruola dal fondo spesso. Aggiungete l’olio facoltativo solo se il volatile è particolarmente magro. Coprite e cuocete a fuoco medio-basso per 10–12 minuti, girando i pezzi una o due volte, finché le verdure rilasciano umidità e diventano profumate. Il calore deve essere dolce: gli ingredienti devono appassire, non rosolare a fondo né attaccarsi.

  4. Aggiungete l’acqua e cuocete lentamente Versate 700 ml di acqua calda e mescolate una volta per staccare il guiso dal fondo. Coprite e portate appena a un leggero sobbollire. Abbassate la fiamma e cuocete dolcemente per circa 75–90 minuti, girando i pezzi ogni tanto. Se la pentola si asciuga prima che la gallina sia tenera, aggiungete altra acqua calda. Un volatile adulto o tenace può richiedere altri 20–40 minuti; la tenerezza e il termometro sono più affidabili del tempo previsto.

  5. Controllate sicurezza e tenerezza Misurate la parte più spessa di diversi pezzi senza toccare l’osso. Ognuno deve raggiungere almeno 74°C. Se la carne è ancora soda, continuate a cuocerla anche dopo aver raggiunto questa temperatura. La gallina deve staccarsi facilmente dall’osso ma mantenere la forma. Se usate pollo giovane, iniziate a controllare prima perché si ammorbidisce più rapidamente.

  6. Restringete il guiso Togliete il coperchio e fate sobbollire per altri 10–15 minuti, girando i pezzi perché si rivestano di salsa. Il liquido deve restringersi in un guiso lucido e denso, capace di velare il cucchiaio, con pomodoro, cipolla e cipollotto ancora visibili. Unite le parti verdi dei cipollotti verso la fine. Assaggiate e regolate il sale; se la salsa si addensa troppo prima di servire, allungatela con poca acqua calda.

  7. Servite e conservate Servite caldo, versando il guiso sulla gallina. Se gradite, accompagnate con riso bianco o riso bianco al cocco. Conservate gli avanzi in contenitori bassi in frigorifero entro due ore e consumateli entro 3–4 giorni. Riscaldate finché i pezzi più spessi e la salsa raggiungono 74°C in ogni parte.

Consigli pratici

Pratico

Valori nutrizionali per porzione

Sono stime arrotondate basate su valori generici della carne scura di pollame, sulle quantità misurate di verdure e condimenti e sull’olio facoltativo incluso. Ossa, pelle, grasso sciolto, dimensioni dell’animale e riduzione del guiso modificano la parte edibile e i valori finali.

Consigli pratici

Scegliete il volatile adatto. I pezzi con osso e la cottura lunga danno la consistenza associata alla gallina guisada. Con un pollo giovane, riducete i tempi e controllate prima: diventa tenero molto prima di una gallina adulta. In entrambi i casi, il pollame deve arrivare a 74°C e risultare tenero. Fate restringere il guiso con calma. Tenete la casseruola coperta mentre la gallina si ammorbidisce, così non si asciuga. Scopritela solo verso la fine per addensare la salsa. Se diventa troppo densa, aggiungete un po’ d’acqua calda; se resta liquida, proseguite qualche minuto senza coperchio. Tenete distinte le varianti regionali. La versione di San Estanislao usa pomodoro, cipolla rossa e cipollotto, ají dolce, aglio, achiote e pepe. Un’altra ricetta di Cartagena contiene latte di cocco e verdure come patate, carote e fagiolini. Questi ingredienti non fanno parte di questa preparazione. Allergeni e sicurezza. La ricetta di base non contiene allergeni principali comuni, ma miscele di spezie confezionate e contaminazioni crociate possono variare. Tenete il pollame crudo al freddo e separato, non sciacquatelo e cuocete i pezzi più spessi ad almeno 74°C. Refrigerate gli avanzi entro due ore e riscaldateli a 74°C.

Note finali

Da ricordare 1: Lasciate ammorbidire lentamente la gallina nel guiso condito prima di restringere la salsa. Da ricordare 2: Controllate diversi pezzi spessi e serviteli solo quando sono teneri e raggiungono 74°C.

Valori nutrizionali per porzione

Valori nutrizionali per porzione

  • Base della porzione: Un quarto della gallina e del guiso; riso facoltativo escluso
  • Calorie: Circa 430 kcal
  • Carboidrati: Circa 12 g
  • Proteine: Circa 43 g
  • Grassi: Circa 24 g
  • Fibre: Circa 3 g
  • Sodio: Circa 760 mg