Informazioni Gozinaki al bakmazi di gelso
Il gozinaki è strettamente legato alle celebrazioni georgiane del Capodanno. Nella versione meskheta, il bakmazi di gelso sostituisce il miele. Il bakmazi è uno sciroppo denso ottenuto cuocendo e concentrando lentamente i frutti; ha un gusto più fruttato e un colore più scuro del miele. Per questa ricetta serve bakmazi già pronto e denso, non succo di gelso o una bevanda liquida.
Questa versione casalinga con dosi precise lega le noci tostate con il bakmazi. La proporzione di famiglia non è pubblicata, quindi le quantità sono un punto di partenza pratico, non un’unica formula tradizionale. La concentrazione del bakmazi varia da produttore a produttore. Controlla il punto di presa con una goccia in acqua fredda, invece di affidarti soltanto al tempo di cottura.
Il gozinaki inizia a rassodarsi appena tolto dal fuoco. Prima di scaldare lo sciroppo, prepara la teglia foderata, un secondo foglio di carta, una superficie piana per pressare e un coltello affilato. Trita le noci in pezzi grandi quanto un pisello: abbastanza piccoli per una lastra uniforme ma ancora percepibili al morso. Pressa il composto a circa 1 cm di spessore e incidi i rombi quando è ancora tiepido e modellabile.



