Informazioni Formaggio filato agiaro (Acharuli Chlechili)
Formaggio filato agiaro: treccia di formaggio fresco
In Agiaria il formaggio filato si ottiene tirando, attorcigliando e intrecciando fili sottili. Il prodotto regionale tutelato è chiamato Acharuli Chlechili. Questa preparazione casalinga ne riprende la forma filamentosa, ma usa una coagulazione rapida e non produce il formaggio registrato.
La ricetta dà un formaggio fresco e delicato con latte vaccino pastorizzato. La cagliata calda viene tirata in fili, intrecciata senza stringere e salata brevemente in salamoia fredda. La consistenza è leggermente elastica e il formaggio è migliore da fresco.
Usa latte pastorizzato non UHT e un termometro da cucina. Composizione e acidità del latte influiscono sulla filatura, quindi il risultato può variare secondo il latte disponibile. Questo metodo semplificato non sostituisce la lavorazione tradizionale stagionale dell’Agiaria.
Georgia Travel include il formaggio filato fra i latticini dell’Agiaria e collega le sue tecniche speciali soprattutto alle zone montane. Il disciplinare dell’indicazione geografica protetta lo chiama Acharuli Chlechili e descrive un formaggio fibroso, attorcigliato o intrecciato. Il prodotto tradizionale ha una stagione e un’origine geografica definite; questa versione rapida non rispetta il disciplinare.
I fili sottili ne definiscono l’aspetto e la consistenza. Tira la cagliata finché è calda e malleabile, poi raccogli i fili in una treccia morbida senza comprimerli in un blocco. La salamoia fredda insaporisce il formaggio fresco e lo mantiene refrigerato.
Questo formaggio fresco a fili è diverso dal tenili della Meschezia, già presente separatamente nella raccolta. Entrambi vengono tirati in fili, ma il tenili appartiene alla Meschezia e segue un diverso metodo tradizionale con stagionatura. La ricetta non pretende di riprodurre nessuno dei due prodotti tutelati.



