Tamales vallunos: tamales di maiale e hogao della Valle del Cauca
Generosi fagottini di foglie di banana con impasto di mais, maiale, verdure e uovo
I tamales vallunos sono un piatto caratteristico della Valle del Cauca, nelle Ande colombiane. L’inventario nazionale delle cucine tradizionali descrive un impasto di mais avvolto in foglie di bijao o di banana, con costine di maiale, pezzi di carne suina, pancetta, carota, piselli, patate e uovo. Un ricettario regionale cita anche l’hogao valluno e ricorda che Buga ha una propria variante famosa, il tamal de resplandor. Questa ricetta segue il profilo valluno più ampio.
Il ricettario tradizionale descrive mais spezzato lasciato in ammollo per tre giorni e poi macinato in casa. Questa tecnica dà all’impasto il carattere regionale, ma la fonte non specifica un processo domestico di fermentazione validato. Per la cucina di casa, la masa harina nixtamalizzata confezionata è una scelta più prevedibile. Permette di ottenere un impasto liscio e dal gusto netto di mais senza un lungo ammollo dei chicchi. L’hogao viene incorporato nell’impasto e distribuito anche all’interno dei tamales, così pomodoro, cipollotto e aglio insaporiscono ogni boccone.
Sono fagottini sostanziosi con spalla e costine di maiale tenere, pancetta rosolata ai bordi, patate, carote, piselli e uovo sodo. Richiedono tempo per essere assemblati e cotti al vapore; sono quindi adatti a un fine settimana o a una giornata di cucina in famiglia. Le quantità sono un adattamento domestico misurato, non una formula attribuita a una cuoca specifica.


