Cotolette di maiale fritte alla maniera di Tunja (Chuletas de cerdo)
Condite cotolette sottili con limone ed erbe, cuocetele dolcemente in acqua e poi friggetele fino a dorarle su entrambi i lati.
L’inventario colombiano delle cucine tradizionali registra le Chuletas de cerdo a Tunja, nel dipartimento di Boyacá, come cotolette di maiale fritte. La fonte citata, il Gran Libro de la Cocina Colombiana del Ministero della Cultura, condisce cotolette spesse 1,5 cm con succo di limone, alloro, timo e origano macinati, sale e pepe; dopo un breve riposo, le copre d’acqua, le cuoce, le scola e le frigge finché sono dorate. Per la quantità grande il libro indica 40 minuti di cottura e sei–otto porzioni.
Questa versione riduce le dosi a quattro porzioni e mantiene la sequenza caratteristica: condimento al limone e alle erbe, cottura in acqua e frittura finale per dorare. La fonte non stabilisce il tempo di riposo né le quantità di acqua, sale, pepe e olio; le dosi qui indicate sono quindi scelte pratiche per la cucina di casa, non una formula regionale unica.
Scegliete cotolette spesse circa 1,5 cm per una cottura uniforme. Il termometro è più affidabile del colore: le indicazioni attuali di INVIMA raccomandano di portare la carne ad almeno 70°C al cuore. La fonte non specifica un contorno per questo piatto; servite le cotolette calde da sole oppure con un accompagnamento a scelta.


