Piatti nazionali peruviani

Jalea mixta

Pesce bianco, calamari e gamberi fritti con un rivestimento sottile, accompagnati da yuca e cipolla rossa al lime.

Piatti nazionali peruviani
Condividi
Jalea mixta peruviana con yuca fritta e salsa criolla
Jalea mixta peruviana con yuca fritta e salsa criolla
Quantità ottenuta 4 piatti abbondanti
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Tempo di riposo o attesa 0 minuti
Tempo totale 70 minuti
Panoramica

Jalea mixta peruviana con yuca fritta e salsa criolla

La jalea mixta è un piatto di pesce e frutti di mare fritti della cucina costiera peruviana. La parola mixta indica proprio la compresenza di prodotti diversi: una versione con solo pesce non corrisponde alla stessa preparazione. Accanto alla frittura, la salsa criolla di cipolla rossa e lime dà freschezza e acidità.

La yuca, ossia la manioca, non svolge soltanto il ruolo di contorno. Dopo essere stata pelata e lessata completamente, viene fritta brevemente: l'interno rimane morbido e l'esterno diventa croccante. Occorre usare manioca dolce identificata correttamente, eliminare le parti fibrose e non assaggiarla mai cruda. La yuca surgelata già pelata va trattata secondo la confezione.

Per mantenere croccante il pesce bisogna asciugarlo molto bene, infarinarlo con una miscela leggera di farina e amido e friggere pochi pezzi alla volta. I calamari bagnati provocano schizzi, mentre un rivestimento troppo spesso rimane pastoso. La salsa viene aggiunta solo al momento di servire, senza bagnare la crosta.

Ingredienti

Ingredienti

Per la yuca

  • 750 g di manioca dolce (yuca) pelata, privata del cuore fibroso e tagliata a bastoncini spessi
  • 2000 ml di acqua per lessare la yuca

Pesce, frutti di mare e infarinatura

  • 400 g di filetto di pesce bianco sodo senza lische, a pezzi di 4 cm
  • 220 g di gamberi crudi sgusciati, privati del filo intestinale e asciugati
  • 220 g di calamari puliti, tagliati ad anelli e ben asciutti
  • 140 g di farina di frumento comune per l’infarinatura
  • 60 g di amido di mais per l’infarinatura
  • 6 g di sale fino: 4 g per il pesce e 2 g per la salsa
  • 2 g di pepe nero macinato
  • 900 ml di olio neutro per friggere; circa 110 g trattenuti dall’intera preparazione

Salsa criolla

  • 200 g di cipolla rossa affettata finemente
  • 70 ml di succo di lime fresco
  • 15 g di ají limo senza semi, tagliato sottile
  • 12 g di foglie di coriandolo fresco tritate
Procedimento

Procedimento

Procedimento

  1. Lessare la yuca.Mettere 750 g di manioca preparata in una pentola con 2000 ml di acqua. Portare a bollore e cuocere per 18 minuti: un coltello deve attraversare anche i pezzi più spessi senza incontrare un nucleo duro. Scolare a fondo ed eliminare eventuali fibre centrali residue. La polpa deve risultare morbida, non vitrea. Usare soltanto manioca dolce ben identificata, pelarla e cuocerla interamente: mai consumarla cruda.

  2. Condire la cipolla.In una ciotola pulita mescolare 200 g di cipolla rossa con 70 ml di succo di lime, 15 g di ají limo, 12 g di coriandolo e 2 g di sale. Separare delicatamente gli anelli, fino a rivestirli uniformemente. La cipolla risulta lucida, sciolta e ben condita, senza accumuli di liquido su pochi pezzi.

  3. Asciugare i prodotti del mare.Tamponare accuratamente 400 g di pesce, 220 g di gamberi e 220 g di calamari. Distribuire 4 g di sale e 2 g di pepe, coprire e tenere a 4 °C o meno mentre si prepara l’olio. I pezzi devono essere asciutti in superficie e conditi in modo uniforme. Non mettere gli alimenti crudi a contatto con la salsa già pronta.

  4. Preparare l’infarinatura.Mescolare 140 g di farina di frumento e 60 g di amido di mais in una ciotola ampia. Rivestire il pesce e i frutti di mare in piccole quantità, eliminando la polvere in eccesso. Deve restare un velo fine e asciutto, non una pasta con grumi.

  5. Friggere la yuca.Scaldare 900 ml di olio in una padella profonda fino a 175 °C. Friggere la manioca ben scolata in due tornate da 4 minuti ciascuna; sistemarla su una griglia e riportare l’olio a 175 °C prima della seconda tornata. I bordi diventano leggermente croccanti, l’interno rimane soffice. Tenere il livello dell’olio ben sotto il bordo e immergere la manioca con cautela.

  6. Friggere il pesce.Cuocere il pesce infarinato in due tornate separate da 4 minuti l’una a circa 175 °C. Controllare con la sonda che un pezzo spesso raggiunga almeno 63 °C al centro. Scolare sulla griglia senza coprire: la superficie è croccante e la polpa si sfalda con una lieve pressione. La sola doratura non è sufficiente come controllo di sicurezza.

  7. Cuocere calamari e gamberi.Friggere i calamari per circa 3 minuti e i gamberi per circa 3 minuti, in piccole tornate separate, a circa 175 °C. Estrarre senza prolungare la cottura dopo che sono rassodati e opachi: i calamari devono restare elastici e i gamberi compatti e madreperlacei. Cuocere completamente e impedire contaminazioni crociate.

  8. Comporre il piatto.Disporre la yuca su un vassoio caldo, aggiungere pesce e frutti di mare scolati e presentare la salsa criolla di lato, non sopra la crosta. I pezzi fritti restano asciutti e croccanti, mentre la cipolla fresca offre il contrasto acidulo.

Pratico

Pratico

Accorgimenti per riuscire

Asciugare accuratamente pesce, gamberi e calamari prima di infarinarli. Far tornare l’olio a 175 °C tra una tornata di frittura e l’altra. Portare la salsa criolla in tavola separata dai pezzi croccanti.

Consigli pratici

Servire immediatamente, lasciando che ciascuno aggiunga la salsa di cipolla dal lato del piatto. La yuca deve conservare un cuore soffice e il pesce una crosta sottile e friabile. Una griglia favorisce lo scolo meglio di un recipiente con coperchio, che intrappola il vapore. È possibile affettare la cipolla e preparare la manioca in anticipo, ma infarinatura e frittura vanno fatte poco prima del pasto. Refrigerare tempestivamente la manioca già cotta e tenere i prodotti del mare al freddo tra le diverse tornate. Trasferire subito gli avanzi in contenitori bassi e coperti, a 4 °C o meno. Consumare entro 1–2 giorni e riscaldare bene finché siano fumanti. La crosta si ammorbidirà dopo la refrigerazione e non tornerà perfettamente croccante. Un altro pesce bianco sodo, senza lische e completamente cotto, può sostituire il filetto. Usare solo pesce al posto di tutti i molluschi e crostacei, però, trasformerebbe la jalea mixta in una jalea di solo pesce.

Punti di controllo

Punti di controllo

  • Panatura molleIl pesce era umido o la padella troppo piena. Asciugare meglio e friggere meno pezzi per volta.
  • Calamari gommosiLa cottura è stata prolungata. Usare tornate piccole e estrarli appena sono sodi e cotti.
Valori nutrizionali per porzione

Valori nutrizionali per porzione

  • Dimensione della porzioneun piatto (circa 420 g)
  • Calorie810 kcal
  • Carboidrati91 g
  • Proteine43 g
  • Grassi30 g
  • Fibre6 g
  • Sodio850 mg
Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni: pesce, crostacei (gamberi), molluschi (calamari) e frumento (glutine). Controllare l’etichetta dell’amido confezionato e il rischio di contaminazione crociata. Conservare i prodotti del mare a 4 °C o meno; il pesce deve raggiungere almeno 63 °C al centro e gamberi e calamari devono essere ben cotti. Pelare e cuocere del tutto la yuca. Separare gli ingredienti crudi dalla salsa pronta e refrigerare rapidamente gli avanzi.

Chiusura

Chiusura

  • Risultato: Pesce, calamari e gamberi croccanti con manioca fritta e salsa fresca di cipolla rossa.
  • Punto decisivo: Asciugare bene il pesce prima dell’infarinatura, friggendolo in piccole tornate.