Cuy chactado — cuy andino fritto sotto pressione
Nel cuy chactado andino, una cavia destinata all’alimentazione viene pulita, aperta, condita e fritta mantenendola distesa sotto un peso. Il maggiore contatto con la padella favorisce la pelle croccante che contraddistingue il piatto. Questa tecnica è presente anche nella cucina delle Ande meridionali, tra cui Arequipa.
Il cuy non è intercambiabile con coniglio o pollo: è l’ingrediente specifico del piatto. Serve un animale già eviscerato, preparato per uso alimentare e acquistato da un fornitore autorizzato. Non utilizzare cavie da compagnia o animali selvatici. Aprire bene la carcassa aiuta il calore a raggiungere le articolazioni più carnose.
Per friggere in sicurezza sono necessari una padella larga e stabile, uno schermo antispruzzo e un peso metallico pulito resistente al calore. Una pietra instabile o un oggetto domestico non igienizzato non sono adatti. La pelle dorata è un indice di qualità, ma non sostituisce il termometro nel punto più spesso della carne.


