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Georgia

Sulguni: formaggio georgiano filato e a strati

Prepara il sulguni georgiano con cagliata imereta fresca non salata, filatura a temperatura controllata, pieghe ripetute e breve salamoia refrigerata

Ricetta georgiana casalingapiatto georgiano
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Scena ampia con sulguni bianco a strati, una fetta, pane ed erbe fresche; spazio libero sul tavolo a sinistra.
Resa1 piccolo formaggio di circa 450 g; 4 porzioni da circa 110 g
Preparazione20 min
Cottura15 min
Riposo6 h 15 min
Il piatto

Informazioni Sulguni: formaggio georgiano filato e a strati

სულგუნი · 4 porzioni · Difficoltà media · 6 h 50 min

Il sulguni è un formaggio elastico e stratificato particolarmente legato alla cucina mingrelia della Georgia occidentale. La cagliata fresca si taglia, si ammorbidisce in acqua molto calda, si tira fino a ottenere una massa liscia e si ripiega più volte prima di darle forma. Un bagno freddo salato la rassoda e la insaporisce. I metodi variano; questa versione casalinga non è un prodotto a denominazione protetta.

Si parte da cagliata imereta giovane, fresca e non salata, prodotta con latte pastorizzato. Così ci si concentra sulla filatura senza improvvisare la caseificazione dal latte. Chiedi una cagliata adatta alla filatura: in acqua calda deve ammorbidirsi e allungarsi in un nastro lucido. Un formaggio stagionato o già salato non dà lo stesso risultato.

La temperatura conta più della forza: mantieni l’acqua a 80–85 °C, senza farla bollire. Quando la cagliata diventa una massa morbida, ripiegala almeno quattro volte, ruotandola tra una piega e l’altra. Fermati se appare oleosa: troppo calore o troppa lavorazione possono renderla tenace.

Prepara il piatto

Ingredienti

სულგუნი · 4 porzioni · Difficoltà media · 6 h 50 min

Formaggio

  • 500 gdi cagliata imereta giovane, fresca e non salata, da latte pastorizzato, tagliata a strisce di 1 cm
  • 2 ldi acqua potabile per la filatura

Salamoia

  • 500 mldi acqua potabile fredda
  • 100 gdi sale fino
Procedimento

Procedimento

  1. Prepara gli utensili. Lava le mani e sanifica pentola, schiumarola, ciotola, contenitore, termometro e piano di lavoro. Verifica che la cagliata sia fresca, non salata e ottenuta da latte pastorizzato; tagliala in strisce regolari da 1 cm.

  2. Prepara la salamoia. Sciogli completamente il sale nell’acqua fredda, copri e tienila a 4 °C o meno.

  3. Scalda l’acqua. Porta 2 l di acqua potabile a 80–85 °C, senza farla bollire.

  4. Ammorbidisci e fila. Aggiungi le strisce a piccole dosi e mescola delicatamente. Mantieni 80–85 °C finché si uniscono in una massa lucida che si allunga in un nastro continuo. Raccoglila con la schiumarola.

  5. Piega e modella. Con guanti puliti resistenti al calore, ripiega la massa su sé stessa almeno quattro volte, ruotandola a ogni piega. Forma un disco liscio di circa 12 cm di diametro e 3 cm di spessore; fermati prima che diventi oleoso.

  6. Raffredda e sala. Immergi il disco per 15 min in acqua potabile fredda; cambiala una volta se si scalda. Scola in frigorifero, trasferisci nel contenitore pulito e copri con la salamoia fredda. Chiudi e lascia a 4 °C o meno per 6 h. Preleva con utensili puliti e scola brevemente.

Presentazione

Presentazione

Trasforma la cagliata imereta fresca e non salata in un sulguni elastico e stratificato: scaldala in acqua, tirala, ripiegala, forma un disco e lasciala insaporire in salamoia.

Consigli pratici

Consigli pratici

La cagliata deve essere giovane e non salata. Se un pezzetto si ammorbidisce ma non si allunga in un nastro continuo, non è pronta: non alzare la temperatura per rimediare. Evita l’ebollizione e gli strappi, che spezzano gli strati. Il formaggio deve essere elastico e mostrare strati sottili al taglio.

La salamoia al 16,7% insaporisce per sei ore, ma non rende il formaggio conservabile a temperatura ambiente. Tieni il sulguni coperto a 4 °C o meno e consumalo entro 3 giorni. È ottimo fresco con pane, verdure, ghomi o elarji.

Valori nutrizionali per porzione

Valori nutrizionali per porzione

  • Porzione: circa 110–115 g
  • Energia: circa 330 kcal
  • Carboidrati: 3 g
  • Proteine: 25 g
  • Grassi: 25 g
  • Fibre: 0 g
  • Sodio: circa 1.000 mg
Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni e sicurezza alimentare

Contiene latte. Scegli cagliata chiaramente prodotta con latte pastorizzato e rispetta la data di scadenza. Il formaggio fresco può contaminarsi anche dopo la pastorizzazione: sanifica gli utensili e usa acqua potabile. Tieni cagliata, salamoia e formaggio a 4 °C o meno, tranne durante la breve filatura e il servizio. Rimettilo in frigorifero entro 2 h, usa utensili puliti e consumalo entro 3 giorni. Scartalo se è rimasto fuori dal frigorifero per più di 2 h. La salamoia insaporisce, non conserva. Non essiccare, affumicare, stagionare o inscatolare questo formaggio e non conservarlo a temperatura ambiente.

Come servirlo

Come servirlo

  • Taglia il disco freddo per mostrare gli strati e servilo con pane, verdure fresche o un piatto mingrelio di mais.
  • In un piatto caldo, aggiungi le fette a fine cottura affinché il formaggio si ammorbidisca senza diventare oleoso.