Informazioni Mtsvadi alla brace di tralci di vite
Spiedini georgiani di maiale alla brace di tralci di vite
Il collo di maiale salato cuoce sulla brace di tralci secchi di vite e si serve caldo con cipolla cruda.
A Tbilisi arrivano dai villaggi vicini tralci secchi di vite, chiamati tsalami, per cuocere il mtsvadi. In Georgia il maiale è la carne più usata per questo piatto. Qui l’attenzione è sulla brace di vite, senza attribuire la tecnica solo alla capitale o contrapporla alla tradizione cacheziana.
Questa versione prevede sei spiedi piatti di coppa di maiale marezzata, circa 200 g di carne cruda a persona. Taglia cubi regolari perché si dorino in modo uniforme e lascia le sottili venature di grasso, utili a mantenere morbida la carne sulla brace viva di tralci di vite.
Alcuni cuochi georgiani aggiungono vino, melagrana o una breve marinata di cipolla, ma qui la carne viene solo salata e il profumo viene dalla brace di vite. Completa gli spiedi cotti con cipolla cruda e, se vuoi, tkemali; nessuno dei due accompagna il maiale sulla griglia.



