Informazioni Chakapuli
Il chakapuli è un piatto noto della Cachezia, particolarmente associato alla primavera e alla tavola pasquale. La scelta e le proporzioni delle erbe cambiano da una famiglia all’altra. Agnello, dragoncello, prugne verdi acidule o tkemali e vino danno al piatto il suo carattere aromatico e leggermente aspro. Questa è una versione casalinga pratica, non una formula universale.
Questa ricetta usa spalla d’agnello disossata, piccole prugne verdi acerbe, vino bianco secco, cipollotti, dragoncello, foglie di coriandolo, prezzemolo, menta e aglio. La carne non viene rosolata: si dispone nella pentola e cuoce lentamente con la frutta e metà delle erbe. La seconda parte delle erbe entra verso la fine per lasciare il brodo verde e fragrante. In questa versione non ci sono pomodoro né noci, così restano ben riconoscibili l’acidità delle prugne e il dragoncello.
Scegli prugne verdi acerbe e decisamente acidule; le prugne mature e dolci non danno lo stesso risultato. Un vino bianco georgiano secco, anche affinato in qvevri, si abbina bene, ma va bene qualsiasi vino bianco secco non dolcificato. Quando lo stufato arriva al fremito, mantieni il fuoco basso. L’agnello deve diventare tenerissimo e le prugne ammorbidirsi nel vino e nei succhi di cottura.



