Piatti nazionali colombiani

Sancocho de mondongo di San Estanislao: zuppa colombiana di trippa

Preparate il sancocho de mondongo con trippa di manzo, ñame, yuca, platano verde, patate e ají.

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Ciotola di sancocho de mondongo di San Estanislao con trippa di manzo, yuca, ñame, patate, platano verde, coriandolo, cipollotto e ají verde.
Regione San Estanislao de Kostka, Bolívar, Canal del Dique, Caraibi colombiani
Categoria Sancocho di trippa di manzo con tuberi e ají verde
Preparazione attiva Circa 45 minuti
Tempo passivo Nessuno
Cottura Circa 3 ore e 20 minuti
Panoramica

Sancocho de mondongo di San Estanislao: zuppa colombiana di trippa

Brodo caraibico a cottura lenta con trippa di manzo, ñame, manioca, platano verde e patate

A San Estanislao de Kostka, nel dipartimento di Bolívar, il sancocho de mondongo è una zuppa quotidiana a base di trippa di manzo, patate, ñame, platano verde, yuca, ají verde, cipolla, sedano, cipollotto e coriandolo. L’inventario del Ministero colombiano della Cultura registra il piatto e cita la cuoca locale Nidia Ester Pacheco. Il ricettario delle cucine del Canal del Dique descrive la stessa sequenza: cuocere a lungo la trippa, tagliarla a dadini e terminare la zuppa con aromi e tuberi.

Questa versione casalinga mantiene quell’ordine e propone quantità pratiche per otto ciotole. La fonte non specifica dosi né tempi, perciò acqua e lunga cottura sono adattamenti per la cucina domestica. Acquistate trippa di manzo già pulita da un macellaio affidabile. La fonte culturale descrive un lavaggio con limone e bicarbonato; a casa seguite le istruzioni del macellaio o della confezione ed evitate schizzi di trippa cruda intorno al lavello. L’acidità non sostituisce la cottura.

La zuppa è sostanziosa e può essere servita da sola. La fonte locale suggerisce come accompagnamento riso all’olio e agua de panela. Il peperoncino verde resta intero e appena inciso, così aromatizza il brodo senza renderlo troppo piccante; toglietelo prima di servire o apritelo nel piatto per più calore.

Ingredienti

Ingredienti

Trippa e brodo

  • 900 g di trippa di manzo pulita, tipo honeycomb
  • 3.5 L d’acqua, più fino a 1 L d’acqua bollente per rabboccare

Aromi

  • 150 g di cipolla bianca, tritata
  • 60 g di cipollotti, affettati sottilmente
  • 100 g di sedano, affettato sottile
  • 12 g di aglio (3 spicchi medi), schiacciato
  • 20 g di coriandolo fresco, gambi e foglie tritati
  • 1 piccolo ají verde fresco, circa 15 g, inciso una volta

Bastimento: radici e platano

  • 500 g di ñame sbucciato, a pezzi di 3 cm
  • 500 g di yuca sbucciata, senza la fibra centrale e a pezzi di 4 cm
  • 1 platano verde medio, circa 350 g, sbucciato e a pezzi di 4 cm
  • 500 g di patate sbucciate, a pezzi di 3 cm

Condimento

  • 14 g di sale fino, o secondo gusto
Procedimento

Procedimento

Procedimento

  1. Preparate la trippa in sicurezza Usate trippa fresca e pulita e seguite le indicazioni della confezione. Non sciacquatela cruda sotto l’acqua corrente; se il macellaio richiede un’ulteriore pulizia, fatela in una ciotola profonda e poi pulite il lavello e le superfici vicine. Tenete la trippa, i suoi liquidi, il coltello e il tagliere separati dagli alimenti pronti. Tagliatela in pezzi che entrino nella pentola; la ridurrete a dadini quando sarà tenera.

  2. Cuocete la trippa senza sale Mettete la trippa in una pentola capiente e copritela con 3.5 L d’acqua. Portate a ebollizione, eliminate la schiuma e abbassate il fuoco per mantenere un sobbollore dolce. Coprite parzialmente e cuocete per circa 150 minuti, aggiungendo acqua bollente se serve a tenerla immersa. Deve essere tenera alla forchetta e raggiungere almeno 74°C in ogni parte. Se è ancora tenace, proseguite la cottura e controllate di nuovo.

  3. Tagliate la trippa e rimettetela in pentola Trasferitela su un tagliere pulito e lasciatela raffreddare solo quanto basta per maneggiarla. Tagliatela a bocconcini e rimettetela nel brodo caldo.

  4. Aggiungete i primi aromi e il ñame Unite cipolla, cipollotti, sedano, aglio schiacciato e ají verde intero. Aggiungete il ñame e cuocete a fuoco dolce per circa 15 minuti. Lasciate l’ají intero, con la sola incisione, così insaporisce delicatamente e si può togliere facilmente.

  5. Aggiungete yuca e platano Unite yuca e platano verde. Cuocete dolcemente per circa 15 minuti. Se necessario, rabboccate con acqua bollente per mantenere gli ingredienti quasi coperti.

  6. Finite con patate e coriandolo Aggiungete le patate e cuocete per circa 20 minuti, finché tutte le radici e il platano sono teneri ma non sfatti. Incorporate coriandolo e sale. Assaggiate il brodo; se è troppo concentrato, aggiungete un po’ d’acqua bollente e regolate di sale. Controllate di nuovo il centro della trippa col termometro: deve raggiungere almeno 74°C.

  7. Lasciate riposare brevemente e servite Spegnete il fuoco e lasciate riposare la zuppa 5 minuti. Togliete l’ají se preferite un brodo delicato. Distribuite trippa, tuberi e brodo in ciotole calde. Servite subito, con riso all’olio e agua de panela a parte se gradite.

Consigli pratici

Pratico

Consigli pratici

Se dopo la cottura indicata la trippa è ancora soda, continuate a cuocerla prima di aggiungere le verdure. I tuberi cuociono più in fretta e potrebbero sfaldarsi se entrano in pentola mentre la trippa è ancora dura. Tagliateli in pezzi simili e aggiungete le patate dopo ñame e yuca, così mantengono la forma. Le varietà di ñame hanno consistenza e tempi diversi. Se il vostro è particolarmente sodo, cuocetelo qualche minuto in più prima delle patate. La yuca deve essere tenera anche al centro; eliminate eventuali fibre legnose. Il platano verde dà corpo e una lieve dolcezza al brodo. Per ridurre il piccante, togliete l’ají; per aumentarlo, apritelo nella ciotola. La fonte locale suggerisce riso all’olio e agua de panela come accompagnamenti. Sono facoltativi e non rientrano nella stima nutrizionale. Una spruzzata di lime a tavola è una consuetudine domestica, non un elemento obbligatorio della ricetta registrata. Tenete la trippa cruda e i suoi liquidi lontani da erbe e alimenti pronti. Lavate mani e utensili, poi sanificate tagliere e piano di lavoro. Conservate la trippa fresca a 4°C o meno e cuocetela entro 1–2 giorni. Raffreddate velocemente gli avanzi in contenitori bassi e refrigerateli entro 2 ore; consumateli entro 4 giorni e riscaldateli a 74°C.

Allergeni e sicurezza alimentare

Gli ingredienti della zuppa non contengono allergeni maggiori dichiarati. Controllate i condimenti confezionati e servite a parte gli accompagnamenti. Acquistate trippa fresca e pulita, conservatela al freddo ed evitate contaminazioni crociate. Cuocetela finché tenera e almeno a 74°C in ogni parte. Refrigerate gli avanzi entro 2 ore, consumateli entro 4 giorni e riscaldateli a 74°C.

Note finali

Servizio: Portate la pentola a tavola e servite porzioni generose con trippa, radici e brodo. In anticipo: Potete cuocere la trippa il giorno prima; raffreddatela rapidamente nel suo brodo, refrigeratela e riportate la zuppa a ebollizione prima di aggiungere le verdure.

Valori nutrizionali per porzione

Valori nutrizionali per porzione

  • Porzione: 1 di 8 ciotole abbondanti, circa 550 g
  • Calorie: 360 kcal
  • Carboidrati: 46 g
  • Proteine: 27 g
  • Grassi: 9 g
  • Fibre: 6 g
  • Sodio: 780 mg