Rundown (rondón)
Rondón: stufato raizal di pesce al cocco da San Andrés e Providencia
Il rondón riunisce in una grande pentola i prodotti del mare e dell’orto insulare. In questa preparazione raizal, pesce sodo, maiale salato, manioca, igname, patata dolce, frutto dell’albero del pane e platano verde cuociono nel latte di cocco; piccoli dumpling addensano il brodo e rendono il pasto particolarmente sostanzioso. Il risultato è profumato e ricco, con bocconi teneri da condividere e un brodo cremoso al cocco da versare in ogni piatto.
Il piatto fa parte delle tradizioni culinarie vive di San Andrés, Providencia e Santa Catalina. Le fonti culturali descrivono il rondón come un modo comunitario di cucinare e mangiare, oltre che come una ricetta: familiari, vicini e amici si ritrovano intorno alla pentola e si dividono i compiti. Nella memoria orale delle isole il nome viene spesso collegato agli ingredienti lasciati cuocere insieme nel latte di cocco senza mescolarli. Le combinazioni cambiano in base a ciò che offrono il mare e la terra. Le versioni documentate usano pesce fresco o salato, maiale salato, strombo, zucca, frutto dell’albero del pane e diversi tuberi. Questa ricetta segue una versione documentata per otto persone con pesce e maiale salato; non è l’unica formula insulare.
Il latte di cocco appena estratto è il riferimento tradizionale. Per una preparazione casalinga più costante, il latte di cocco intero non zuccherato in lattina è pratico. Il maiale salato viene sbollentato brevemente per togliere parte del sale superficiale, poi cuoce insieme ai tuberi. Aggiungi altro sale solo dopo aver assaggiato il brodo verso la fine. Il pesce entra dopo le radici per restare in pezzi teneri, e un termometro conferma la cottura senza affidarsi soltanto al tempo.


