Picante de cuy di Cajamarca — versione delle feste — ingredienti, procedimento e consigli
Per una tavolata più numerosa, il picante de cuy di Cajamarca può essere organizzato in una cottura al forno. Questa versione festiva prevede quattro cuy già preparati, otto porzioni per adulti e patate in salsa di ají panca e arachidi. Il forno è una scelta pratica per gestire più pezzi in due teglie, non un’affermazione secondo cui tutte le preparazioni festive regionali debbano seguire questa tecnica.
La salsa criolla si prepara a parte con cipolla rossa, rocoto fresco e succo di lime. Il rocoto è un peperoncino peruviano distinto dall’ají limo: dona vivacità al contorno senza entrare nel soffritto delle patate. Le teglie si scambiano di posizione a metà della cottura; le patate vengono intanto lessate e condite soltanto quando risultano tenere.
I pezzi più spessi delle due teglie devono raggiungere almeno 74 °C al cuore, con la sonda lontana dalle ossa. Il colore della pelle non può sostituire questa misura. Servire la salsa criolla accanto alla carne, lasciando asciutta la superficie arrostita, e segnalare agli ospiti i numerosi ossicini.


