Piatti nazionali peruviani

Picante de cuy di Cajamarca con patate e salsa di ají

Pezzi di cuy al forno, patate gialle e una salsa calda di ají amarillo e arachidi, in una preparazione familiare.

Piatti nazionali peruviani
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Picante de cuy di Cajamarca con patate e salsa di ají — ricetta completa per la cucina di casa
Picante de cuy di Cajamarca con patate e salsa di ají — ricetta completa per la cucina di casa
Resa 4 porzioni
Preparazione 25 minuti
Cottura 78 minuti
Tempo passivo 0 minuti
Tempo totale 103 minuti
Panoramica

Picante de cuy di Cajamarca con patate e salsa di ají — ricetta completa per la cucina di casa

Il picante de cuy unisce la carne di cuy, il porcellino d’India allevato a scopo alimentare nelle Ande, a patate e condimenti piccanti. Nella cucina di Cajamarca le patate non sono una semplice guarnizione: raccolgono la salsa e ne temperano il gusto intenso. I 900 g indicati comprendono le ossa; la quantità di carne effettivamente commestibile è inferiore.

Questa preparazione domestica, ispirata alle pratiche regionali, impiega pezzi di cuy già macellati e puliti da un fornitore alimentare autorizzato. La pasta di ají amarillo è ricavata da un peperoncino peruviano e dà corpo al condimento insieme alle arachidi macinate. Non si attribuisce questa combinazione a una singola famiglia o a una ricetta storica uniforme.

Cuocere la carne separatamente permette di arrostirne la superficie senza bruciare le arachidi della salsa. Le patate devono diventare tenere al centro, mentre la salsa deve velare il cucchiaio. Per la sicurezza del cuy usare un termometro nella parte commestibile più spessa senza toccare l’osso: la doratura da sola non basta.

Ingredienti

Ingredienti

Per il cuy e le patate

  • 900 g di cuy già pulito, in pezzi con osso, refrigerato
  • 600 g di patate gialle, strofinate e con la buccia
  • 15 ml di olio vegetale, per la carne
  • 8 g di aglio schiacciato, per la carne
  • 3 g di cumino macinato
  • 2 g di sale in totale, 1 g per la carne e 1 g per la salsa
  • 1500 ml di acqua per lessare le patate, da eliminare

Per la salsa piccante

  • 120 g di cipolla rossa tritata finemente
  • 20 ml di olio vegetale, per la salsa
  • 35 g di pasta di ají amarillo pura, senza condimenti aggiunti
  • 12 g di aglio tritato, per la salsa
  • 60 g di arachidi tostate non salate, macinate finemente
  • 250 ml di acqua per la salsa
  • 2 g di pepe nero macinato
Procedimento

Procedimento

Procedimento

  1. Lessare le patate.Mettere 600 g di patate e tutti i 1500 ml di acqua in una casseruola. Lasciar sobbollire per 25 minuti, poi scolare e tenere coperto: uno stecchino deve attraversare il centro senza resistenza.

  2. Insaporire il cuy.Asciugare 900 g di pezzi di cuy e strofinarli con 15 ml di olio, 8 g di aglio schiacciato, 3 g di cumino, 1 g di sale e 2 g di pepe. Disporli in una teglia, distribuendo il condimento in uno strato sottile su ogni superficie. Impiegare 10 minuti. Lavarsi le mani e sanificare gli utensili toccati dalla carne cruda.

  3. Arrostire e misurare la temperatura.Scaldare il forno a 190 °C e arrostire il cuy per 35 minuti. Misurare almeno 74 °C nella parte commestibile più spessa, senza toccare l’osso; proseguire la cottura se necessario. La superficie deve risultare ben dorata, ma il colore non sostituisce la misurazione.

  4. Preparare il fondo di ají.Scaldare 20 ml di olio in una padella profonda; cuocere 120 g di cipolla per 7 minuti, poi aggiungere 12 g di aglio tritato e 35 g di ají amarillo e cuocere ancora 3 minuti. La cipolla risulta morbida e il peperoncino perde l’odore crudo; tempo complessivo 10 minuti.

  5. Addensare con le arachidi.Incorporare 60 g di arachidi macinate e tutti i 250 ml di acqua. Cuocere a leggero bollore per 8 minuti mescolando spesso, poi unire il restante 1 g di sale. La salsa deve velare il dorso di un cucchiaio senza grumi asciutti.

  6. Comporre i piatti.Tagliare le patate scolate in pezzi grossi e distribuirle su piatti caldi con il cuy. Versare la salsa calda sopra le patate; impiegare 5 minuti. Le patate rimangono intere e la salsa si distribuisce facilmente a cucchiaiate.

Pratico

Pratico

Servizio, conservazione e sostituzioni

Servire su piatti caldi, distribuendo le porzioni di cuy tenendo conto delle ossa. Trasferire gli avanzi in contenitori bassi e riporli a 4 °C o meno entro 2 ore; consumarli entro 3–4 giorni e riscaldarli fino a 74 °C. Per rendere più fluida la salsa al momento del riscaldamento si può tenere da parte una piccola porzione dei 250 ml di acqua già previsti.

Punti di controllo

Punti di controllo

  • Salsa troppo densale arachidi hanno assorbito il liquido. Mescolare con una piccola quantità di acqua calda e riscaldare finché la salsa torna a velare il cucchiaio.
  • Pelle del cuy poco doratai pezzi erano troppo vicini e hanno trattenuto vapore. Lasciare spazio nella teglia e tenere la salsa separata.
Valori nutrizionali per porzione (stima)

Valori nutrizionali per porzione (stima)

  • Dimensione della porzione1 delle 4 porzioni
  • Calorie480 kcal
  • Carboidrati39 g
  • Proteine30 g
  • Grassi23 g
  • Fibre5 g
  • Sodio270 mg
Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni e sicurezza alimentare

Tenere il cuy crudo separato da patate cotte e ingredienti pronti da mangiare. Misurare almeno 74 °C nella parte più spessa della carne, lontano dalle ossa: è il riferimento prudenziale adottato per questa preparazione. Refrigerare gli avanzi entro 2 ore a 4 °C o meno e riscaldarli fino a 74 °C. Contiene arachidi; controllare l’etichetta della pasta di ají per eventuali altri allergeni.

Chiusura

Chiusura

  • Nel piatto: pezzi di cuy con patate gialle ricoperte di salsa calda all’ají e arachidi.
  • Il controllo decisivo: verificare 74 °C nella carne e addensare la salsa senza formare grumi.