Kisiel polacco ai mirtilli rossi con cannella e chiodi di garofano
Il kisiel żurawinowy è un dessert polacco alla frutta, addensato con fecola di patate fino a diventare lucido e cremoso. I mirtilli rossi freschi o surgelati cuociono dolcemente con cannella e chiodi di garofano; il liquido filtrato viene poi zuccherato e addensato con una miscela liscia di fecola e acqua fredda. Servilo tiepido come dessert morbido, agrodolce, oppure fallo raffreddare in ciotoline finché si rassoda. La panna dolce è facoltativa.
La parola kisiel è cambiata nel tempo. Nei testi polacchi antichi indicava preparazioni acidule a base di cereali fermentati o avena; qui si riferisce al moderno dessert dolce di frutta e fecola. I vecchi ricettari polacchi documentano versioni ai mirtilli rossi con acqua, zucchero, cannella, chiodi di garofano e fecola di patate. In alcune famiglie e zone della Polonia orientale il kisiel ai mirtilli è associato alla cena della Vigilia di Natale, ma non è una tradizione condivisa in tutto il paese.
Questa versione casalinga mantiene netto il gusto dei mirtilli e dosa le spezie con moderazione. La cottura fa scoppiare i frutti e colora il succo; filtrarlo rende il dessert liscio. La fecola addensa rapidamente: scioglila prima in acqua fredda e incorporala al liquido caldo a filo, mescolando con la frusta.
La ricetta dà sei porzioni da circa 200 ml. Puoi servire il kisiel tiepido appena la fecola è cotta oppure raffreddarlo rapidamente e metterlo in frigorifero per una consistenza più soda. Panna e zucchero extra si servono a parte e non sono inclusi nella stima nutrizionale.


