Kutia polacca con grano, papavero e miele
Lasciare i chicchi di grano decorticato in ammollo per una notte, poi cuocerli a fuoco dolce finché risultano teneri ma ancora interi. Cuocere i semi di papavero, scolarli con cura e macinarli con il miele. Unire la crema al grano ormai freddo insieme a noci, uvetta e poca scorza d’arancia candita. Raffreddare la kutia in frigorifero e servirla fredda in piccole porzioni.
La kutia è un dolce a base di cereali legato alla cena polacca della Vigilia di Natale, soprattutto nelle regioni orientali del Paese. Preparazioni affini esistono anche nelle cucine dei Paesi vicini e non sono presenti in tutte le case polacche. Questa versione casalinga combina chicchi interi di grano decorticato, semi di papavero, miele, noci, uvetta e un po’ di scorza d’arancia candita.
Il grano si mette prima in ammollo per ridurre i tempi di cottura e far ammorbidire i chicchi in modo uniforme. I semi di papavero cuociono brevemente, poi si scolano molto bene e si macinano fino a ottenere una pasta umida. Il miele lega la pasta al grano; le noci e l’uvetta aggiungono consistenza e dolcezza.
La kutia richiede un po’ di organizzazione: il grano resta in ammollo per 8–10 ore e il dolce finito deve riposare in frigorifero per almeno 4 ore. Cuocere i chicchi finché sono teneri senza farli sfaldare, poi raffreddarli rapidamente in un recipiente basso e refrigerare il composto. Servire freddo in piccole porzioni da dessert.


