Informazioni Kubdari svaneti con manzo — pane ripieno georgiano
Due pani rotondi di pasta lievitata, ben chiusi e dorati, racchiudono un ripieno speziato di manzo tagliato al coltello, cipolla e aglio.
Il kubdari è un pane ripieno legato alla Svaneti, regione montuosa della Georgia nord-occidentale. La pasta lievitata avvolge un ripieno di carne condito, viene sigillata e cotta al forno fino a dorarsi, lasciando il centro succoso. Nella zona si usano spesso manzo, erbe e sale svaneti. Carne, spezie e impasto cambiano secondo la famiglia e il villaggio.
Questa versione produce due pani rotondi di media grandezza, pari a quattro porzioni da accompagnamento. Il cappello del prete, ben freddo, si taglia al coltello in dadini piccoli e regolari, poi si lavora con cipolla, aglio, coriandolo, fieno greco blu e santoreggia fino a ottenere un ripieno coeso. La carne resta a pezzetti invece di essere macinata; mescolarla con energia aiuta comunque a distribuirla in modo uniforme nella pasta.
La santoreggia selvatica svana chiamata gitsruli ha un aroma caratteristico, ma è difficile da reperire e la sua identità viene descritta in modi diversi. Usarla se disponibile; questa versione casalinga prevede santoreggia essiccata e, se serve, una piccola quantità di cumino come alternativa pratica. Il cumino ha un profumo diverso e non va presentato come gitsruli. Il ripieno solo di manzo è una variante regionale documentata; esistono anche versioni con maiale o carni miste.



