Petit salé aux lentilles du Puy
Il petit salé aux lentilles du Puy è un piatto principale di maiale e lenticchie in cui sia la carne conservata sotto sale sia le lenticchie protette richiedono controlli propri. Il maiale è salato commercialmente, tracciabile, disossato ma con cotenna; non sono fornite istruzioni per salare la carne in casa. Le lenticchie sono autentiche Lentille verte du Puy AOP dell’Alta Loira, apprezzate per la buccia sottile e per un interno che diventa tenero senza sfaldarsi in una massa farinosa se cotto con delicatezza.
La dissalatura non viene trattata come un rito fisso valido per ogni prodotto. La spalla salata usata qui è esplicitamente etichettata per un ammollo di due ore, quindi resta per due ore in frigorifero immersa in 2,5 litri di acqua fredda, che viene poi eliminata. Un prodotto conservato in modo diverso può non richiedere ammollo oppure richiederne uno differente. Dopo la dissalatura, il maiale sobbolle con cipolla, carota, aglio e bouquet garni finché è tenero e, in questa ricetta, raggiunge almeno 85 °C, ben oltre il criterio minimo di sicurezza per carne suina integra di 63 °C seguito da 3 minuti di riposo.
Le lenticchie cuociono separatamente in acqua fresca con carota, cipolla e sedano a dadini e restano senza sale finché sono tenere. Soltanto dopo essere state scolate vengono inumidite con esattamente 600 ml di brodo di cottura del maiale filtrato e sgrassato. Questa sequenza mantiene integre le lenticchie e rende riproducibile l’apporto di sale. La senape di Digione viene servita nella quantità misurata di 5 g per porzione. Lenticchie verdi comuni possono dare un buon adattamento, ma non possono essere chiamate Lentille verte du Puy AOP.


