Piatti nazionali francesi

Pâté lorrain

Strisce di maiale e vitello vengono marinate nel vino bianco secco con scalogno ed erbe aromatiche, scolate molto bene, racchiuse in un lungo involucro rettangolare di pasta sfoglia e cotte finché ogni pezzo di carne raggiunge 71 °C.

Piatti nazionali francesi
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Pâté lorrain — presentato con una sezione tagliata visibile
Preparazione 45 minuti
Cottura 55 minuti
Tempo totale 835 minuti
Resa 1 pâté lungo, 8 fette
Introduzione e panoramica

Pâté lorrain con maiale e vitello marinati

Il pâté lorrain è definito qui da pezzi interi di maiale e vitello, non da una farcia tritata. Le carni vengono tagliate in strisce delle stesse dimensioni, marinate durante la notte con vino bianco secco, scalogno, prezzemolo, timo e alloro, quindi scolate con grande cura prima di entrare in contatto con la pasta. Separarle dal liquido è ciò che permette all’involucro rettangolare di pasta sfoglia tutto burro di cuocere croccante invece di poggiare su una base intrisa di vino.

La pasta viene stesa in un unico rettangolo lungo, farcita al centro e ripiegata in un pacchetto sigillato con tre piccoli sfiati. Non ci sono gelatina né farcia di charcuterie modellata. Queste differenze lo distinguono dal pâté en croûte, anche se entrambi uniscono carne e pasta. Il ripieno crudo resta freddo durante tutto il montaggio e la marinata usata viene eliminata, non versata nella pasta.

La cottura inizia a temperatura più alta per sviluppare la sfoglia, poi continua a 180 °C finché l’esterno è ben dorato e i pezzi di carne più spessi raggiungono almeno 71 °C. Un breve riposo di 15 minuti basta a far assestare i succhi mantenendo la pasta croccante per il servizio tiepido. Il vino contribuisce all’aroma e non si deve affermare che tutto l’alcol scompaia necessariamente durante la cottura.

Punti chiave

Punti chiave

  • Scolare e tamponare la carne finché non gocciola più, mantenere le strisce integre e creare giunzioni solide. Verificare 71 °C nel ripieno anche se la pasta sembra già pronta.
Ingredienti

Ingredienti

Ripieno marinato

  • 400 g di lonza o spalla magra di maiale, tagliata in strisce da 1 cm × 4 cm
  • 400 g di spalla di vitello, tagliata in strisce delle stesse dimensioni
  • 120 ml di vino bianco secco, per la marinatura
  • 80 g di scalogni, tritati finemente
  • 20 g di prezzemolo a foglia piatta, tritato
  • 3 g di foglie di timo fresco
  • 1 g di foglia di alloro, 1 foglia, da eliminare prima del montaggio
  • 10 g di sale fino
  • 2 g di pepe nero, macinato

Pasta

  • 700 g di pasta sfoglia tutto burro, fredda
  • 50 g di uovo intero, sbattuto per sigillare e spennellare
Procedimento

Procedimento

Preparazione

  1. Marinare in frigorifero. Marinare in frigorifero per 12 ore maiale e vitello con vino bianco, scalogno, prezzemolo, timo, alloro, sale e pepe in un contenitore coperto non reattivo. La carne deve rimanere completamente fredda e la marinata aromatica distribuirsi in modo uniforme. Temperatura di lavoro: 4 °C. Conservare a 4 °C o meno.

  2. Scolare e tamponare la carne. Lasciare la carne in uno scolapasta per 20 minuti, eliminare la foglia di alloro e poi tamponare accuratamente le strisce, così nella pasta non si accumula vino libero. La superficie della carne deve restare umida ma non gocciolare e sotto non deve raccogliersi marinata libera. Tenere fredda la carne cruda scolata ed eliminare la marinata non usata.

  3. Disporre la carne sulla sfoglia. Stendere la pasta sfoglia in un lungo rettangolo di circa 36 × 26 cm. Disporre al centro la carne scolata formando un mucchio compatto lungo 28 cm e lasciando un bordo pulito tutto intorno. Il ripieno deve formare un tronchetto rettangolare uniforme e il bordo della sfoglia restare abbastanza pulito da potersi sigillare. Evitare di trasferire liquido della carne cruda sulla superficie esterna della pasta.

  4. Sigillare la pasta sfoglia. Spennellare il bordo con parte dell’uovo sbattuto, ripiegare la pasta sul ripieno, sigillare bene la giunzione lunga e le estremità, girare con la chiusura verso il basso, praticare tre piccoli sfiati e spennellare con l’uovo restante. Tutte le giunzioni devono essere chiuse, il pacchetto poggiare piatto con la giunzione sotto e i tre sfiati restare aperti. Lavare le mani e cambiare o sanificare gli utensili dopo il montaggio con carne cruda.

  5. Cuocere fino a 71 °C. Cuocere a 200 °C per 15 minuti, quindi abbassare a 180 °C e proseguire per circa 40 minuti finché la pasta sfoglia è ben dorata e ogni pezzo di carne controllato raggiunge almeno 71 °C. La sfoglia deve essere intensamente dorata e croccante e la carne nella parte più spessa raggiungere almeno 71 °C. Inserire la sonda nella carne attraverso uno sfiato e verificare almeno 71 °C.

  6. Lasciare riposare per il servizio tiepido. Lasciare riposare sulla teglia per 15 minuti prima di tagliare in 8 pezzi e servire tiepido. La sfoglia deve rimanere croccante e i succhi della carne non colare liberamente al primo taglio. Non prolungare la permanenza complessiva a temperatura ambiente oltre 2 ore.

Servizio e pianificazione

Pratico

Servizio e pianificazione

Servire tiepido dopo 15 minuti di riposo, tagliato in 8 fette croccanti.

Servizio e pianificazione

Marinare la carne durante la notte. Il pacchetto crudo già assemblato può restare in frigorifero fino a 1 ora prima della cottura, ma una sosta più lunga può ammorbidire la base.

Conservazione e riscaldamento

Refrigerare gli avanzi entro 2 ore e consumarli entro 3 giorni. Riscaldare su una griglia a 180 °C per circa 12 minuti, finché il centro è caldo; evitare il microonde se è importante mantenere la sfoglia croccante.

Sostituzioni

Un vino bianco secco neutro può sostituire un altro vino bianco secco, ma un vino dolce altera l’equilibrio del condimento e non è consigliato.

Sostituzioni

La pasta sfoglia tutto burro può essere fatta in casa o commerciale; non sostituirla con pasta brisée senza cambiare l’identità di pasta di questa preparazione.

Valori nutrizionali per porzione

Valori nutrizionali per porzione

  • Porzione1 di 8 fette
  • Calorie594 kcal
  • Carboidrati35,7 g
  • Proteine25,5 g
  • Grassi37,1 g
  • Fibre1,5 g
  • Sodio600 mg
Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni e sicurezza alimentare

Marinare in frigorifero a 4 °C o meno ed eliminare la marinata non usata.

Cuocere ogni pezzo di carne ad almeno 71 °C.

Refrigerare gli avanzi entro 2 ore.

L’alcol del vino può restare dopo la cottura.

Allergeni: uovo, latte, glutine, solfiti dal vino bianco.

Domande frequenti

Domande frequenti

Perché non versare la marinata nella pasta?

Il vino libero renderebbe umida la base e ostacolerebbe lo sviluppo della sfoglia. Scolare molto bene la carne ed eliminare la marinata non usata.

Il pâté lorrain è un pâté tritato?

No. Maiale e vitello restano in strisce o piccoli pezzi, una differenza fondamentale rispetto ai pâté di farcia tritata.

Chiusura

Chiusura

  • Risultato: Strisce di maiale e vitello vengono marinate nel vino bianco secco con scalogno ed erbe aromatiche, scolate molto bene, racchiuse in un lungo involucro rettangolare di pasta sfoglia e cotte finché ogni pezzo di carne raggiunge 71 °C.
  • Tecnica decisiva: Scolare e tamponare la carne finché non gocciola più, mantenere le strisce integre e creare giunzioni solide. Verificare 71 °C nel ripieno anche se la pasta sembra già pronta.