Lapin aux pruneaux al vino rosso
Il Lapin aux pruneaux unisce coniglio magro, vino rosso e prugne secche senza trasformare il piatto in una preparazione dolce. Le prugne, già denocciolate, vengono reidratate brevemente in una parte del vino mentre il coniglio viene rosolato e si costruisce la base con cipolla, farina e aromi.
La brasatura è organizzata in due tempi. Il coniglio cuoce prima nel brodo e nel vino fino a raggiungere almeno 71 °C nella parte più spessa lontano dall’osso e a iniziare a cedere alle articolazioni. Solo negli ultimi 15 minuti entrano prugne e vino di ammollo, così la frutta si ammorbidisce e rilascia dolcezza rimanendo riconoscibile e intera.
Il vino rosso è l’unico liquido alcolico della ricetta: non viene mescolato con birra o distillati. La farina dà una struttura leggera alla salsa e il calcolo nutrizionale considera carne cotta edibile, prugne e salsa servita, non il peso delle ossa del coniglio.


