Piatti nazionali francesi

Gardianne de taureau

Un lungo brasato della Camargue con carne Taureau de Camargue AOP marinata nel vino rosso con cipolla, timo, alloro e scorza d’arancia, poi rosolata e cotta lentamente fino a diventare tenera alla forchetta.

Piatti nazionali francesi
Condividi
Gardianne de taureau — servito in una ciotola
Tempo di preparazione 45 minuti
Tempo di cottura 203 minuti
Tempo totale 978 minuti
Quantità ottenuta circa 2,0 kg di brasato con salsa, 6 porzioni
Il piatto

Gardianne de taureau — brasato della Camargue al vino rosso

La gardianne de taureau è un brasato della Camargue la cui identità, in questa preparazione, è legata alla carne Taureau de Camargue AOP. La denominazione protetta non va trasferita alla comune carne bovina. Il profilo aromatico nasce da una marinatura robusta al vino rosso secco con cipolla, timo, alloro, aglio e una striscia di scorza d’arancia, seguita da una cottura paziente finché i cubi ricchi di collagene diventano teneri alla forchetta.

La carne marina per la notte a 4 °C o meno, poi va scolata e asciugata con cura prima della rosolatura. L’umidità superficiale impedisce una buona colorazione, quindi i cubi vengono rosolati in due riprese senza affollare la casseruola. La marinata che ha toccato la carne cruda non viene mai usata a freddo: si filtra, si porta a piena ebollizione e soltanto dopo diventa liquido di brasatura.

Sicurezza e tenerezza sono due criteri distinti. Ogni pezzo deve superare almeno 63 °C, ma questa temperatura non rende automaticamente tenero un taglio da brasato; la cottura coperta continua a leggero sobbollire finché una forchetta entra con poca resistenza e il liquido di vino e cipolla si concentra in una salsa lucida. Dopo una lunga cottura può restare alcol, quindi il piatto non deve essere descritto come privo di alcol.

Punti chiave per la riuscita

Punti chiave per la riuscita

  • Marinare sempre in frigorifero, mai sul piano di lavoro.
  • Asciugare molto bene i cubi prima della rosolatura.
  • Far bollire la marinata entrata in contatto con carne cruda prima di usarla nel brasato.
  • Mantenere un sobbollire regolare per la tenerezza, non un bollore aggressivo.
  • Ridurre soltanto fino a ottenere una salsa che vela la carne; non lasciare asciugare la casseruola.
Ingredienti

Ingredienti

Carne e marinata

  • 1000 g carne da brasato Taureau de Camargue AOP — peso crudo acquistato, rifilato a circa 950 g di carne edibile e tagliato in cubi da 4 cm
  • 750 ml vino rosso secco robusto
  • 300 g cipolla — pelata e affettata grossolanamente
  • 15 ml aceto di vino rosso
  • 5 g timo fresco
  • 2 foglie di alloro
  • 8 g scorza d’arancia — una striscia larga, con poca parte bianca

Brasato

  • 30 g olio d’oliva — per rosolare
  • 10 g aglio — pelato e schiacciato
  • 10 g cioccolato fondente — 70% cacao, tritato finemente
  • 5 g sale fino
  • 2 g pepe nero — macinato al momento
Procedimento

Procedimento

Marinatura

  1. Marinare il taureau con vino e aromi in frigorifero. Riunire i 1000 g di cubi di taureau, 750 ml di vino rosso, 300 g di cipolla, 15 ml di aceto di vino rosso, 5 g di timo, 2 foglie di alloro e 8 g di scorza d’arancia in un contenitore non reattivo. Coprire e refrigerare per 12 ore a 4 °C o meno. Tutti i cubi devono essere immersi o ben rivestiti dalla miscela e restare freddi per l’intera marinatura notturna. Il riposo freddo condisce la carne da brasato e porta il profilo aromatico nella salsa. La miscela di vino ha toccato carne cruda e dovrà essere bollita prima del consumo.

Rosolatura e liquido di brasatura

  1. Scolare e asciugare la carne, conservando la marinata. Scolare bene la carne, tenere da parte la marinata e tamponare i cubi fino ad asciugarne completamente la superficie. Filtrare la marinata in una pentola pulita e tenerla lontana da alimenti pronti al consumo finché non è stata bollita. La superficie dei cubi deve risultare abbastanza asciutta da rosolare invece di cuocere a vapore. Trattare la marinata come liquido entrato in contatto con carne cruda, evitando schizzi e contaminazioni incrociate.

  2. Rosolare la carne in due riprese. Scaldare i 30 g di olio d’oliva nella casseruola e rosolare la carne in due lotti non sovraccarichi, circa 9 minuti per lotto. Controllare diversi cubi spessi e continuare finché ogni lotto ha superato almeno 63 °C prima di proseguire con la lunga brasatura. I cubi devono essere coloriti su più lati e aver raggiunto almeno 63 °C. La rosolatura in più riprese sviluppa sapore senza riempire eccessivamente la casseruola. Tenere gli utensili della carne cruda lontani da alimenti pronti al consumo.

  3. Portare la marinata filtrata a piena ebollizione. Portare la marinata filtrata a 100 °C con bollore pieno per 5 minuti prima di versarla sulla carne rosolata. Unire i 10 g di aglio schiacciato, 5 g di sale e 2 g di pepe nero. La marinata che ha toccato carne cruda deve raggiungere una piena ebollizione prima di diventare il liquido di brasatura. Non assaggiarla prima di questa fase.

Brasatura e finitura

  1. Brasare fino a ottenere carne tenera alla forchetta. Coprire e cuocere in forno a 160 °C per 165 minuti, mantenendo la salsa a un leggero sobbollire stabile intorno a 95 °C. Controllare occasionalmente che la carne resti circondata da liquido e non asciughi. La carne ricca di collagene deve diventare tenera alla forchetta, cipolla e aglio molto morbidi e il liquido deve ridursi a circa 700 ml di salsa. La lunga cottura dolce intenerisce i tagli muscolari magri senza seccarli. Mantenere abbastanza liquido intorno ai cubi.

  2. Completare la salsa. Scoprire, aggiungere i 10 g di cioccolato fondente e cuocere a fuoco medio-basso per circa 15 minuti, solo il tempo necessario a concentrare la salsa intorno alla carne già tenera. Il cioccolato deve essere sciolto, la salsa deve velare leggermente la carne e il brasato non deve più risultare acquoso. Una breve finitura senza coperchio concentra la salsa dopo la lunga cottura coperta. L’alcol può restare anche dopo una cottura prolungata; non descrivere il piatto come analcolico.

  3. Far riposare prima del servizio. Coprire, togliere dal calore e lasciare riposare per 10 minuti prima di porzionare. Il sobbollire deve essersi fermato e la salsa deve essersi assestata intorno alla carne. Un breve riposo facilita il servizio senza perdere salsa. Servire caldo e refrigerare gli avanzi entro 2 ore.

Servizio, conservazione e preparazione anticipata

Pratico

Servizio, conservazione e preparazione anticipata

Lasciare riposare il brasato finito per 10 minuti prima di servire. Il riso della Camargue è un accompagnamento compatibile e comune con questo stile di piatto, ma qui resta una proposta di servizio e non è incluso né negli ingredienti né nel calcolo nutrizionale.

Servizio, conservazione e preparazione anticipata

La carne può marinare per le 12 ore previste in frigorifero. Anche il brasato finito si presta a una breve preparazione anticipata perché la carne resta immersa nella salsa.

Servizio, conservazione e preparazione anticipata

Raffreddare gli avanzi rapidamente, refrigerare entro 2 ore e conservarli fino a 3 giorni a 4 °C o meno. Riscaldare dolcemente finché l’intera porzione raggiunge 74 °C, senza aggiungere vino o brodo non misurati.

Servizio, conservazione e preparazione anticipata

Se non è disponibile Taureau de Camargue AOP, il manzo può essere brasato con la stessa tecnica, ma il risultato deve essere descritto come adattamento con manzo e non come gardianne di Taureau de Camargue AOP.

Problemi frequenti

Problemi frequenti

  • La carne è ancora dura al tempo previsto.Mantenere il liquido a leggero sobbollire e continuare finché diventa tenera alla forchetta; la temperatura di sicurezza da sola non è il punto di tenerezza.
  • Problemi frequentiLa salsa è troppo liquida quando la carne è già tenera. Togliere il coperchio e ridurre brevemente invece di addensare con farina.
Valori nutrizionali per porzione

Valori nutrizionali per porzione

  • Dimensione della porzionecirca 330 g di brasato con salsa (1/6 della preparazione)
  • Calorie344 kcal
  • Carboidrati10 g
  • Proteine36 g
  • Grassi17 g
  • Fibre1,2 g
  • Sodio431 mg
Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni: Solfiti (vino rosso).

Tenere carne cruda e marinata notturna a 4 °C o meno.

Portare la marinata che ha toccato carne cruda a piena ebollizione a 100 °C prima di unirla al brasato.

Ogni cubo deve superare almeno 63 °C e poi restare nella brasatura stabile finché diventa tenero alla forchetta.

Dopo la cottura può restare alcol; il calcolo nutrizionale assume che dopo la lunga brasatura resti il 5% dell’alcol originario del vino.

Refrigerare gli avanzi entro 2 ore e riscaldarli fino a 74 °C.

Chiusura

Chiusura

  • Risultato: Un lungo brasato della Camargue con carne Taureau de Camargue AOP marinata nel vino rosso con cipolla, timo, alloro e scorza d’arancia, poi rosolata e cotta fino a diventare tenera alla forchetta.
  • Tecnica decisiva: Marinare sempre sotto refrigerazione e bollire la marinata prima di usarla come liquido di cottura.