Barszcz kwaszony z buraka ćwikłowego (kvass polacco di barbabietola fermentata)
Il barszcz kwaszony z buraka ćwikłowego è un liquido fermentato di barbabietola, rosso intenso e acidulo, legato alla zona di Łańcut, nel voivodato della Precarpazia, nel sud-est della Polonia. Si può bere in un piccolo bicchiere, ma più spesso si usa per dare una nota acidula al barszcz di barbabietola già cotto. Il piatto in classifica è il liquido fermentato, non una zuppa pronta.
Il registro polacco dei prodotti tradizionali ne descrive il colore cremisi-violaceo, il gusto acidulo di barbabietola, l’aroma di fermentazione e una lieve nota d’aglio. Ricorda inoltre che nella zona le barbabietole venivano fermentate in recipienti vicino alla stufa di cucina. Il prodotto è iscritto nel registro dal 2012 e il resoconto storico cita un ricettario del 1910. La ricetta seguente è una moderna versione domestica, con sale dosato, attrezzatura pulita e conservazione in frigorifero.
Fette sottili di barbabietola fermentano sotto una salamoia con aglio, rafano e pimento. Questa versione prudente richiede un pH-metro digitale per alimenti, calibrato: l’intervallo 3,6–4,0 riportato per la qualità non è, da solo, una garanzia di sicurezza. Qui non viene fornito un processo testato per la conservazione a temperatura ambiente: tenere il liquido al freddo, consumarlo presto e non metterlo in conserva. Considerare fino a cinque giorni; la fermentazione varia in base alla temperatura della stanza e alle barbabietole.


