Come preparare tiradito nikkei con ají amarillo, soia e zenzero
Nel tiradito il pesce non viene tagliato a cubi come in molti ceviche: le fette sottili rimangono ben distese sul piatto e ricevono il condimento soltanto al momento del servizio. Nella cucina nikkei, nata dall’incontro fra pratiche giapponesi e ingredienti peruviani, il taglio accurato del pesce dialoga con il lime e il peperoncino ají amarillo.
La salsa unisce la componente fruttata dell’ají amarillo alla sapidità della soia, al profumo dello zenzero e a una piccola quantità di olio di sesamo tostato. Il peperoncino non è intercambiabile, senza conseguenze, con una salsa piccante qualunque: contribuisce al carattere del piatto tanto quanto il taglio del pesce.
Usare esclusivamente pesce fornito come idoneo al consumo a crudo, mantenuto nella catena del freddo. Un coltello affilato permette di ricavare fette regolari senza strappare la polpa; piatti e ciotola freddi evitano di scaldarla durante l’assemblaggio. Il lime modifica la superficie del pesce, ma non lo rende microbiologicamente sicuro.


