Migliacci corsi con formaggio fresco di pecora
I migliacci sono pani o galette salate al formaggio della Corsica, diversi dai dolci al formaggio come fiadone e imbrucciata. L’impasto è lievitato, arricchito con uova e formaggio fresco, quindi ricoperto con altro formaggio prima della cottura. Le foglie secche di castagno costituiscono un supporto tradizionale: vengono ammollate finché diventano flessibili e poste sotto l’impasto. Le foglie non sono trattate come ingrediente edibile, ma come parte del metodo di cottura e del contesto del piatto.
L’identità del formaggio conta. Quando si presenta il piatto come migliacci corsi, il riferimento è un vero formaggio fresco corso di pecora o di capra; questa preparazione usa formaggio fresco corso di pecora. Dei 700 g totali, 350 g entrano nell’impasto e 350 g restano per la superficie. Un formaggio fresco di pecora non corso può riprodurre umidità e consistenza generale, ma va dichiarato come adattamento invece di attribuirgli silenziosamente la stessa identità regionale.
Il calendario è lungo ma organizzato in sovrapposizione. Le foglie di castagno alimentari ammollano per otto ore; la lievitazione di quattro ore dell’impasto si svolge durante le ultime quattro ore di questo ammollo. Le nove galette formate cuociono poi in due infornate consecutive a 240 °C, 15 minuti per teglia. Il calore intenso colora rapidamente il formaggio e fissa la mollica arricchita. Dopo la cottura, 20 minuti di raffreddamento permettono alla struttura di stabilizzarsi prima di impilare o avvolgere.


