Informazioni Ricetta 77
Ravioli pieghettati e succosi, con manzo e agnello, avvolti in una pasta soda e lessati finché sono teneri.
I khinkali khevsuri appartengono alla cucina montana del Khevsureti. Le descrizioni regionali li associano spesso a un misto di manzo e agnello, cipolla tritata fine, pepe e cumino. L’impasto è essenziale: farina, acqua e sale. Questa versione non prevede erbe e usa una pasta soda che trattiene i succhi della carne.
L’acqua fredda viene incorporata poco alla volta nel ripieno, così resta umido all’interno dei fagottini ben chiusi. Tritare la carne al coltello dona una consistenza più rustica; la carne macinata di buona qualità è una pratica alternativa. Tieni la carne al freddo mentre formi i ravioli e sigilla ogni fagottino perché il succo non fuoriesca nell’acqua.
Forma i khinkali in quantità che riesci a gestire e calali in acqua a leggero bollore. Devono avere spazio, quindi non riempire troppo la pentola. Quando salgono in superficie, cuocili ancora qualche minuto, poi misura la temperatura al centro di un raviolo di prova: il ripieno deve raggiungere 71 °C. Servili caldi, con un po’ di pepe nero se gradito.



