Dombrés aux crevettes: gamberi della Guadalupa con piccoli gnocchi di farina in salsa creola di pomodoro
I dombrés aux crevettes appartengono alla famiglia guadalupense dei dombwé: piccoli bocconi compatti di farina cotti nella salsa, non lessati a parte e aggiunti alla fine. I dombrés sono parte strutturale del piatto: assorbono pomodoro, pimento della Giamaica, timo, cipollotto, aglio e peperoncino e, allo stesso tempo, rilasciano abbastanza amido da dare corpo al fondo di cottura.
L'ordine delle operazioni è essenziale. I dombrés hanno bisogno di sobbollire finché il centro, tagliato, risulta elastico e privo di farina cruda; i gamberi invece richiedono solo pochi minuti. Per questo le palline da 8–10 g cuociono prima e i gamberi sgusciati e privati del filo intestinale si aggiungono soltanto alla fine. Il punto di sicurezza è 63 °C nella parte più spessa; l'aspetto madreperlaceo e opaco resta un segnale qualitativo, non sostituisce la misurazione.
Questa quantità usa 600 g di gamberi crudi già sgusciati, quindi peso acquistato e peso edibile coincidono e non esiste un passaggio nascosto di brodo ottenuto dai gusci. Tutta la salsa misurata viene servita. Il peperoncino habanero resta intero, inciso una sola volta, in modo da profumare la salsa senza disperdere polpa e semi; può essere tolto prima di servire se la piccantezza è già sufficiente.


