Bouillon d’awara della Guyana francese
Il bouillon d’awara appartiene alla cucina creola della Guyana francese ed è legato a un contesto comunitario, in particolare al periodo pasquale. La polpa del frutto di awara forma una base densa e lunga da cuocere, alla quale vengono aggiunti in momenti diversi maiale, pollo, baccalà dissalato, verdure e infine gamberi. Il carattere del piatto dipende proprio da questa sequenza: non è uno stufato in cui tutto entra contemporaneamente.
Il baccalà inizia con 12 ore di dissalazione al freddo: 3 litri d’acqua alla volta, con tre sostituzioni complete durante il periodo, per un totale di 12 litri. Separatamente, 750 g di polpa di awara vengono stemperati con 1,5 litri di acqua calda e cotti scoperti per 180 minuti, mescolando regolarmente, finché la base perde l’aspetto acquoso e diventa lucida e consistente.
Il maiale viene prima rosolato, poi entra con il pollo e gli aromi per altre 2 ore di cottura lenta; il pollo deve raggiungere 74 °C. Verdure e baccalà arrivano successivamente e il pesce deve raggiungere 63 °C. I gamberi sono gli ultimi, con soli 8 minuti fino a 63 °C. Il peperoncino Scotch bonnet resta intero per tutta la cottura e viene rimosso senza romperlo, così il calore aromatico non domina in modo incontrollato.


