Malaya frita: manzo tenero lessato e rosolato, con yuca
La malaya frita, chiamata anche malaya dorada, è associata alla cucina di Arequipa. Si impiega un taglio di manzo sottile e fibroso, proveniente dalla zona della pancia o del fianco, che deve essere ammorbidito prima di essere rosolato.
Il primo passaggio è una lunga cottura dolce nell’acqua con cipolla, carota, sedano e aglio. Solo quando la carne si lascia attraversare facilmente dalla forchetta viene affettata, insaporita con ají panca, cumino, origano e aceto e poi fritta in padella.
La doppia cottura permette di ottenere superfici rosolate senza lasciare l’interno tenace. La yuca, cioè la radice commestibile di manioca, deve essere pelata completamente, privata del nucleo legnoso e bollita a fondo; non va servita cruda.


