Piatti nazionali peruviani

Chairo puneño

Una zuppa dell’altopiano di Puno con agnello, chuño nero ammorbidito, grano già cotto, patate e fave, rifinita con menta.

Piatti nazionali peruviani
Condividi
Chairo puneño — zuppa di agnello, chuño e grano
Chairo puneño — zuppa di agnello, chuño e grano
Resa 4 porzioni abbondanti
Preparazione 30 minuti
Cottura 115 minuti
Tempo passivo 480 minuti
Tempo totale 625 minuti
Panoramica

Chairo puneño — zuppa di agnello, chuño e grano

Il chairo puneño è una zuppa dell’altopiano nella quale convivono carne cotta lentamente, cereali e patate conservate. Il chuño è una patata andina essiccata dopo cicli di gelo e disidratazione; il suo gusto e la consistenza leggermente tenace caratterizzano il piatto. Esistono preparazioni con chalona o altre carni, mentre qui si usa agnello fresco.

Il grano entra già cotto, a differenza del chuño nero che viene impiegato secco e richiede un lungo ammollo a freddo. Sono due preparazioni non intercambiabili. Schiacciare leggermente alcuni pezzi di chuño ammorbidito dà corpo al brodo senza trasformarlo in una crema.

Lasciare cuocere la carne finché è tenera prima di unire patate e fave. Le verdure devono mantenere i contorni, i chicchi di grano rimanere separati e la menta aggiunta alla fine dare freschezza al brodo sostanzioso.

Ingredienti

Ingredienti

Ingredienti

  • 650 g di spalla di agnello con osso, tagliata per spezzatino (circa 430 g di carne edibile)
  • 100 g di chuño nero secco, da reidratare, sciacquare e schiacciare leggermente
  • 1500 ml di acqua fredda per l’ammollo del chuño, da eliminare dopo l’uso
  • 2200 ml di acqua fresca per la zuppa
  • 220 g di chicchi di grano decorticato già cotti, scolati
  • 400 g di patate bianche, pelate e tagliate a pezzi
  • 140 g di fave sgranate
  • 120 g di carote, tagliate a dadini
  • 120 g di cipolla rossa, tritata
  • 12 g di aglio, tritato
  • 20 ml di olio vegetale
  • 10 g di foglie di menta fresca, tritate
  • 3 g di origano essiccato
  • 7 g di sale
Procedimento

Procedimento

Procedimento

  1. Reidratare il chuño.Mettere il chuño nero secco in una ciotola coperta con 1500 ml di acqua fredda. Lasciare in frigorifero per 8 ore, eliminare l’acqua, sciacquare bene, togliere la buccia che si stacca e schiacciare leggermente i pezzi. Il chuño è flessibile fino al centro e non conserva nuclei duri. Per sicurezza, non eseguire l’ammollo su un piano caldo.

  2. Ammorbidire gli aromi.Scaldare 20 ml di olio nella pentola grande a fuoco medio. Cuocere cipolla e aglio mescolando finché sono morbidi e profumati. La cipolla è traslucida e l’aglio non presenta punti bruciati.

  3. Preparare il brodo di agnello.Aggiungere 650 g di agnello, 2200 ml di acqua fresca e 4 g di sale. Portare a ebollizione, schiumare e proseguire a dolce sobbollore, coperto, finché la carne diventa tenera. L’agnello cede alla punta di una forchetta e il brodo ha un aroma di carne cotta. Per sicurezza, verificare almeno 63 °C nell’agnello e 3 minuti di riposo prima di servire; la lunga cottura prosegue fino alla tenerezza.

  4. Unire grano, carote e patate.Versare il grano già cotto, le carote e le patate, continuando a sobbollire finché i pezzi di patata sono quasi teneri. Il coltello entra con una lieve resistenza e i chicchi di grano restano distinti.

  5. Aggiungere chuño e fave.Incorporare il chuño reidratato e leggermente schiacciato e le fave. Lasciare sobbollire finché entrambi risultano ben caldi e sufficientemente teneri. Le fave cedono alla pressione e il chuño non presenta un centro duro o farinoso.

  6. Completare il condimento.Unire i 3 g di sale rimasti, l’origano e la menta, mescolare e distribuire subito in quattro ciotole abbondanti. Il brodo è leggermente addensato ma si versa facilmente, con carne e tuberi ben visibili.

Pratico

Pratico

Punti decisivi

Tenere il chuño nero in ammollo in frigorifero fino a completa reidratazione e aggiungere le patate solo quando l’agnello è tenero. Il grano deve essere già cotto: i pesi a secco e da cotto non coincidono.

Servizio, conservazione e sostituzioni

Servire molto caldo, quando il brodo è ancora fluido: tende ad addensarsi mentre il chuño riposa. Dividere carne e verdure in modo omogeneo tra le ciotole. Raffreddare in contenitori bassi entro 2 ore, conservare a 4 °C o meno per 3–4 giorni e riscaldare a 74 °C. L’aggiunta di liquidi non compresi nelle quantità indicate modifica la resa del piatto. La chalona, carne di agnello essiccata e salata, compare in alcune versioni, ma non è una sostituzione diretta della carne fresca: ha contenuto di sale e preparazione diversi.

Punti di controllo

Punti di controllo

  • Il chuño risulta gessosonon è stato ammollato o bollito a sufficienza — completare l’ammollo e allungare il sobbollore finale.
  • La zuppa diventa troppo densal’ebollizione intensa sfalda patate e chuño — mantenere un sobbollore dolce.
Valori nutrizionali per porzione (stima)

Valori nutrizionali per porzione (stima)

  • Porzione1 delle 4 porzioni
  • Calorie560 kcal
  • Carboidrati65 g
  • Proteine38 g
  • Grassi17 g
  • Fibre8 g
  • Sodio900 mg
Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni e sicurezza alimentare

Glutine: grano. Mantenere freddo il chuño durante l’ammollo; conservare l’agnello crudo in frigorifero e usare utensili distinti per la menta pronta al consumo.

Chiusura

Chiusura

Zuppa sostanziosa di Puno con agnello, patate conservate, grano e fave. L’ammollo notturno del chuño in frigorifero elimina i nuclei duri.