Piatti nazionali colombiani

Ricetta dell’ajiaco santafereño (zuppa di pollo e patate di Bogotá)

Preparare una pentola abbondante di ajiaco di Bogotá con pollo, papa criolla, pastusa e sabanera, mais e guascas. Servire con riso, panna, capperi e avocado; la papa criolla addensa naturalmente il brodo.

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Ricetta dell’ajiaco santafereño (zuppa di pollo e patate di Bogotá)
Porzioni 6 porzioni abbondanti
Porzione di riferimento Una scodella grande, un sesto del riso, circa 30 ml di panna, 10 g di capperi e 50 g di polpa di avocado
Difficoltà Media; controllare le diverse consistenze delle tre patate
Regime alimentare Onnivoro; contiene pollo e latte
Preparazione 30 minuti
Panoramica

Ricetta dell’ajiaco santafereño (zuppa di pollo e patate di Bogotá)

Ajiaco santafereño: la zuppa bogotana con tre varietà di patate

L’ajiaco santafereño è una zuppa di Bogotá a base di pollo, mais, guascas e tre varietà colombiane di patate. Ognuna ha una funzione diversa: la papa pastusa si ammorbidisce e dà corpo al brodo, la papa criolla si sfalda e gli conferisce il colore giallo, mentre la papa sabanera mantiene meglio la forma. Il risultato è una zuppa densa e cremosa, ma con pezzi di patata ancora riconoscibili.

La panna, i capperi e l’avocado si servono a parte, insieme al riso bianco. In questa versione ogni persona aggiunge le guarnizioni nella propria scodella, bilanciando il brodo ricco con la freschezza dell’avocado e la nota sapida dei capperi.

Mantenere un sobbollore regolare, evitando una bollitura violenta. Cuocere prima pollo e mais nell’acqua, poi usare lo stesso brodo per le patate. Aggiungere le guascas verso la fine per conservarne il profumo e rimettere il pollo sfilacciato nella pentola solo negli ultimi minuti, così si scalda senza asciugarsi.

La versione di Bogotá riunisce pollo, mais, tre patate e guascas. Le varietà non sono intercambiabili: la pastusa cede amido al brodo, la criolla si sfalda in gran parte e la sabanera resta più integra. È questo contrasto a rendere la zuppa densa ma ancora ricca di consistenze.

Le guascas sono l’erba che dà all’ajiaco il suo aroma caratteristico. Si possono usare fresche o essiccate; quelle essiccate sono più concentrate. Panna, capperi e avocado si aggiungono nella scodella e non durante la cottura, così i loro sapori restano distinti.

Le proporzioni cambiano da una ricetta all’altra e alcune versioni prevedono piselli. Questa preparazione li omette e mantiene al centro pollo, mais e le tre varietà di patate. Il riso bianco cuoce separatamente e si serve come accompagnamento.

Ingredienti

Ingredienti

Per l’ajiaco

  • 1 kg di petto di pollo crudo con l’osso e senza pelle
  • 2,5 l di acqua fredda
  • 2 pannocchie grandi di mais fresco, circa 500 g in totale, ciascuna tagliata trasversalmente in 3 pezzi
  • 500 g di papa pastusa, sbucciata e tagliata a rondelle spesse 1 cm
  • 500 g di papa sabanera, sbucciata e tagliata a pezzi di 2 cm
  • 500 g di papa criolla, lavata e dimezzata se grande; se surgelata, da aggiungere senza scongelarla
  • 20 g di foglie fresche di guascas oppure 9 g di guascas essiccate
  • 40 g di cipollotto lungo (cebolla larga), legato in un mazzetto morbido
  • 15 g di spicchi d’aglio, schiacciati
  • 30 g di coriandolo fresco; legare i gambi con il cipollotto e tenere da parte le foglie
  • 8 g di sale fino per il brodo
  • 4 g di sale fino per le patate e per regolare il sapore alla fine
  • 0,5 g di pepe nero macinato per il brodo
  • 0,5 g di pepe nero macinato per regolare il sapore alla fine

Per il riso bianco

  • 250 g di riso bianco a grana lunga, sciacquato e scolato
  • 450 ml di acqua
  • 2 g di sale fino

Per servire

  • 180 ml di panna fresca liquida, fredda
  • 60 g di capperi, scolati e sciacquati
  • 2 avocado maturi, circa 300 g di polpa, privati del nocciolo e tagliati al momento di servire
Procedimento

Procedimento

Procedimento

  1. Preparare le patate e il mazzetto aromatico Sciacquare le patate e preparare separatamente ogni varietà. Sbucciare le pastusas e tagliarle a rondelle spesse 1 cm; sbucciare le sabaneras e tagliarle a pezzi di 2 cm; dimezzare le criollas più grandi. Se si usano criollas surgelate, lasciarle in freezer fino al momento di aggiungerle. Tagliare ciascuna pannocchia in 3 pezzi. Legare il cipollotto e i gambi di coriandolo, unire l’aglio schiacciato e tenere da parte le foglie di coriandolo.

  2. Cuocere dolcemente il pollo e il mais Mettere il pollo, il mais, il mazzetto aromatico, 2,5 l di acqua fredda, 8 g di sale e 0,5 g di pepe in una pentola pesante da 6 litri. Portare a ebollizione, poi abbassare il fuoco per mantenere un sobbollore regolare. Cuocere per 35–45 minuti, finché il pollo è tenero e la parte più spessa raggiunge 74 °C, verificando con un termometro. Trasferire il pollo su un piatto pulito. Lasciare il mais nel brodo e cuocere per altri 10–15 minuti. Togliere e scartare il mazzetto aromatico.

  3. Far riposare e sfilacciare il pollo Lasciare riposare il pollo per 10 minuti mentre il mais continua a cuocere. Staccare la carne dalle ossa e sfilacciarla in bocconi. Tenerla coperta sul piatto pulito mentre cuociono le patate; scartare le ossa.

  4. Cuocere le tre varietà di patate Aggiungere pastusa e sabanera al brodo e sobbollire per 15 minuti. Unire criolla e guascas e cuocere per altri 15–20 minuti, iniziando a contare quando il brodo riprende a sobbollire. Mescolare di tanto in tanto. La criolla deve sfaldarsi e addensare il brodo, mentre la sabanera deve rimanere morbida ma riconoscibile. Incorporare i restanti 4 g di sale e 0,5 g di pepe.

  5. Cuocere il riso Mentre sobbollono le patate, mettere il riso, 450 ml di acqua e 2 g di sale in una casseruola con coperchio. Portare a ebollizione, coprire, abbassare il fuoco e cuocere per 15 minuti. Togliere dal fuoco e lasciare riposare coperto per 5 minuti; sgranare con una forchetta.

  6. Completare la zuppa Rimettere nella pentola il pollo sfilacciato e il mais per gli ultimi 5 minuti. Mescolare delicatamente e controllare che la zuppa sia fumante in ogni sua parte. Se il brodo si è addensato più del desiderato, diluirlo con poca acqua bollente; non aggiungere acqua fredda alla fine.

  7. Servire con le guarnizioni Distribuire la zuppa in 6 scodelle, ripartendo in modo uniforme pollo e mais. Aggiungere il riso in ogni scodella oppure servirlo a parte. Portare in tavola separatamente panna, capperi, avocado e foglie di coriandolo tritate, così che ciascuno possa aggiungerli al proprio piatto.

Consigli pratici

Pratico

Come ottenere un buon risultato

Cuocere dolcemente il pollo con l’osso per ottenere un brodo pulito e una carne morbida. Aggiungere la papa criolla dopo le altre patate: sfaldandosi, addensa il brodo senza bisogno di frullarlo. Tenere panna, capperi e avocado da parte e rimettere il pollo sfilacciato nella pentola solo alla fine.

Consigli pratici

Servizio Con il riso a parte, l’ajiaco è un pasto completo. Aggiungere a ogni scodella un cucchiaio di panna, alcuni capperi e l’avocado solo al momento di servire. Tenere le guarnizioni separate: panna e capperi non vanno fatti sobbollire nella pentola. Preparazione in anticipo Preparare il brodo, il pollo e le patate fino a un giorno prima. Raffreddarli rapidamente in contenitori bassi e riporli in frigorifero. Se possibile, cuocere il riso poco prima del pasto. Riscaldare la zuppa fino a 74 °C, poi aggiungere il pollo sfilacciato e il mais; preparare coriandolo, panna, capperi e avocado poco prima di servire. Conservazione e riscaldamento Mettere in frigorifero zuppa e riso separatamente, in contenitori bassi, entro 2 ore; consumarli entro 3–4 giorni. Riscaldare entrambi fino a 74 °C. Durante la conservazione le patate continuano ad ammorbidirsi e il brodo può addensarsi: mescolare poca acqua bollente durante il riscaldamento. Conservare panna, capperi e avocado a parte. Sostituzioni La papa criolla surgelata può sostituire quella fresca nella stessa quantità; aggiungerla direttamente congelata. Se le varietà colombiane non sono disponibili, usare una patata farinosa come la russet al posto della pastusa e una patata a pasta soda, rossa o bianca, al posto della sabanera. Una piccola patata gialla a pasta soda può avvicinarsi alla criolla, ma non si sfalderà né colorerà il brodo nello stesso modo. Le guascas essiccate sostituiscono quelle fresche nella quantità minore indicata; non è consigliato un sostituto diretto, perché quest’erba dà alla zuppa il suo aroma caratteristico.

Problemi comuni

Il brodo resta troppo liquido: Lasciare sobbollire criolla e pastusa finché alcuni pezzi si sfaldano. Non frullare tutta la zuppa; la sabanera deve restare a pezzi. La sabanera si disfa: Tagliarla in pezzi di 2 cm ed evitare una bollitura intensa. Aggiungerla con la pastusa, prima della criolla. Il pollo sembra asciutto: Mantenere un sobbollore dolce, controllare al termometro la parte più spessa e rimettere la carne sfilacciata nella pentola solo negli ultimi 5 minuti.

Allergeni e sicurezza alimentare

Questa preparazione contiene latte per via della panna. Controllare le etichette di capperi e guascas confezionati per gli allergeni dichiarati. Non definire l’intero pasto senza glutine senza aver verificato tutti i prodotti confezionati e il rischio di contaminazione crociata in cucina. Tenere il pollo crudo in frigorifero e separato dal riso cotto e dagli alimenti pronti al consumo. Lavare le mani, il tagliere e gli utensili dopo il contatto con il pollame crudo. Verificare con un termometro che la parte più spessa del pollo raggiunga 74 °C; il solo colore non basta a confermare una cottura sicura. Refrigerare zuppa e riso entro 2 ore e riscaldare gli avanzi fino a 74 °C.

Domande frequenti

A cosa servono le tre varietà di patate? La papa pastusa si ammorbidisce e addensa il brodo, la papa criolla si sfalda e gli dà colore, mentre la papa sabanera mantiene meglio la forma. Le consistenze diverse sono parte della zuppa. Che cosa sono le guascas? Le guascas sono un’erba usata nell’ajiaco santafereño. Vanno bene le foglie fresche o essiccate; queste ultime sono più concentrate, quindi se ne usa meno. Si può usare la papa criolla surgelata? Sì. Aggiungere gli stessi 500 g direttamente dal congelatore, senza scongelarli.

Per concludere

Risultato: Una zuppa densa di Bogotá con pollo tenero, mais, tre consistenze di patate e guascas, servita con riso, panna, capperi e avocado. Tecnica decisiva: Lasciare che pastusa e criolla addensino il brodo mentre la sabanera resta in pezzi riconoscibili.

Valori nutrizionali per porzione

Valori nutrizionali per porzione

  • Porzione: Una scodella grande, un sesto del riso, circa 30 ml di panna, 10 g di capperi e circa 50 g di polpa di avocado
  • Calorie: Circa 730 kcal
  • Carboidrati: 94 g
  • Proteine: 40 g
  • Grassi: 23 g
  • Fibre: 12 g
  • Sodio: Circa 1.100 mg