Pounti del Cantal con bietole, maiale e prugne intere
Il pounti appartiene alla cucina d’altura del Cantal e delle zone vicine del Massiccio Centrale. Il suo carattere nasce da una combinazione insolita ma coerente: molta bietola verde tritata con erbe aromatiche, maiale, una pastella di uova e farina e prugne intere. Non è un semplice polpettone né un clafoutis dolce. Pastella, verdure e frutta hanno pari importanza strutturale.
Il ripieno usa carne di maiale macinata insieme a pancetta affumicata, con abbastanza bietola da mantenere la superficie di taglio visibilmente verde. Le prugne vengono denocciolate prima di entrare nello stampo e distribuite nella pastella invece di creare uno strato unico di frutta. In questo modo ogni fetta spessa contiene sia il maiale sapido sia una tasca dolce di prugna.
Poiché carne di maiale macinata cruda e uovo sono racchiusi in una pastella densa, il centro è il punto critico. Cuocere finché il termometro inserito nel centro geometrico segna almeno 71 °C e la mollica risulta stabile, non bagnata. Si contano poi 30 minuti di raffreddamento prima del taglio: la terrina si rassoda mantenendosi entro il limite di due ore a temperatura ambiente prima dell’eventuale refrigerazione tempestiva.


