Gardianne de taureau — brasato della Camargue al vino rosso
La gardianne de taureau è un brasato della Camargue la cui identità, in questa preparazione, è legata alla carne Taureau de Camargue AOP. La denominazione protetta non va trasferita alla comune carne bovina. Il profilo aromatico nasce da una marinatura robusta al vino rosso secco con cipolla, timo, alloro, aglio e una striscia di scorza d’arancia, seguita da una cottura paziente finché i cubi ricchi di collagene diventano teneri alla forchetta.
La carne marina per la notte a 4 °C o meno, poi va scolata e asciugata con cura prima della rosolatura. L’umidità superficiale impedisce una buona colorazione, quindi i cubi vengono rosolati in due riprese senza affollare la casseruola. La marinata che ha toccato la carne cruda non viene mai usata a freddo: si filtra, si porta a piena ebollizione e soltanto dopo diventa liquido di brasatura.
Sicurezza e tenerezza sono due criteri distinti. Ogni pezzo deve superare almeno 63 °C, ma questa temperatura non rende automaticamente tenero un taglio da brasato; la cottura coperta continua a leggero sobbollire finché una forchetta entra con poca resistenza e il liquido di vino e cipolla si concentra in una salsa lucida. Dopo una lunga cottura può restare alcol, quindi il piatto non deve essere descritto come privo di alcol.


