Thịt trâu gác bếp: bufalo affumicato del Vietnam nord-occidentale
Il nome richiama la carne di bufalo appesa sopra il focolare. Le descrizioni del Vietnam nord-occidentale citano spesso tagli magri come stinco o filetto, affettati nel senso della lunghezza, insaporiti con aromi regionali ed esposti lentamente a fumo e calore. Il mắc khén ha una nota pepata e agrumata; il hạt dổi aggiunge un profumo tostato e boschivo. Aglio, zenzero, citronella, peperoncino e sale compaiono in altre versioni documentate, ma le ricette familiari variano.
Il procedimento tradizionale sul focolare richiede attenzione e dipende dalle condizioni locali. Per una preparazione domestica più controllata, usa bufalo magro se disponibile oppure manzo magro come alternativa pratica, insieme a fumo liquido, forno ed essiccatore. Prima dell’essiccazione la carne viene portata a una temperatura interna sicura, misurata con un termometro. Conserva la carne essiccata fatta in casa in frigorifero a 4°C o meno e consumala entro 3 giorni, oppure congelala; non tenerla a temperatura ambiente.


