Pôchouse — pesci di fiume della Borgogna al vino bianco con crostini all'aglio
La pôchouse è associata a Verdun-sur-le-Doubs e alla cucina fluviale della Borgogna. L'identità del piatto sta nella combinazione di più pesci d'acqua dolce, non in un solo pesce, e nella cottura al vino bianco con crostini all'aglio. Non viene trasformata in bouillabaisse, matelote di sola anguilla o zuppa cremosa.
Questa versione usa quattro specie tracciabili: 300 g di lucioperca, 250 g di persico, 300 g di trota e 250 g di carpa, tutti filetti senza pelle e privati delle lische principali, tagliati in pezzi di 5 cm. Lucioperca e carpa, più sodi, entrano per primi; persico e trota vengono aggiunti dopo. Il punto comune di sicurezza è 63 °C per la parte più spessa di ciascuna specie.
Il pesce viene poi tolto prima di addensare la salsa. Questo evita di romperlo mentre si incorpora il beurre manié, una pasta liscia preparata con 40 g di burro morbido e 40 g di farina. La quantità totale di burro è esattamente 80 g: 20 g nella base di cipolla, 40 g nella liaison e 20 g sui crostini. Questa ripartizione mantiene coerenti salsa, crostini e valori nutrizionali.


