Imbrucciata — tartelletta corsa al Brocciu e limone
L’imbrucciata è una specialità della zona di Ajaccio costruita attorno al Brocciu fresco. A differenza del fiadone senza crosta, il ripieno è racchiuso in un guscio individuale; a differenza di una generica cheesecake, l’ingrediente che definisce il dolce è il Brocciu e la forma rimane bassa e aperta. Il bordo pizzicato disegna il profilo caratteristico senza chiudere il ripieno.
Il Brocciu è un formaggio corso protetto, ottenuto dal siero di latte di pecora e/o capra. Da fresco può rilasciare siero: i 600 g acquistati vengono quindi lasciati sgocciolare delicatamente fino a circa 500 g. L’obiettivo non è asciugarlo fino a renderlo friabile, ma eliminare abbastanza liquido libero perché il ripieno rassodi senza inzuppare la base.
La pasta brisée resta sottile, circa 2–3 mm, così sostiene il ripieno senza dominarlo. Un riposo di 30 minuti in frigorifero rassoda il burro e rilassa la pasta. Il Brocciu sgocciola nello stesso intervallo, quindi le due attese avvengono in parallelo e non raddoppiano il tempo totale.
Uova, zucchero e scorza di limone vengono mescolati al formaggio senza montare energicamente. Al termine della cottura il centro deve essere completamente rassodato e raggiungere 71 °C, pur conservando una consistenza tenera. Il raffreddamento prima nello stampo e poi sulla griglia permette alle tartellette di acquisire abbastanza struttura da essere sformate senza rompersi.


