Brandade de morue nîmoise senza patate
La Brandade de morue nîmoise è associata a Nîmes e al Gard e mette al centro baccalà, olio d’oliva e lavorazione energica. In questa formula non ci sono patate: una brandade ricca di patata rientra nella famiglia della brandade parmentier e cambia la struttura del piatto. Il nome francese resta utile anche in italiano perché identifica con precisione questa preparazione.
Il primo controllo è la dissalazione: 800 g di baccalà restano 24 ore in frigorifero a 4 °C o meno, in 4 litri d’acqua fredda sostituiti completamente quattro volte, per un totale di cinque riempimenti e 20 litri. Dopo l’ammollo, il pesce viene cotto dolcemente in 1,5 litri d’acqua fresca con timo e alloro fino a 63 °C, quindi privato con attenzione di pelle e lische.
Latte e olio vengono scaldati separatamente senza bollire. Il baccalà viene lavorato con energia, alternando piccole quantità di 250 ml di olio extravergine e 250 ml di latte fino a ottenere una massa chiara, coesa e spalmabile, senza pozze di olio libero. Limone e pepe nero completano il gusto. La gradualità è essenziale: versare i liquidi tutti insieme rende molto più difficile costruire l’emulsione.


