Bourride sétoise di rana pescatrice all’aïoli
La bourride sétoise è legata a Sète e si distingue da altre zuppe di pesce provenzali per il ruolo centrale della rana pescatrice, o baudroie/lotte, e dell’aïoli. Questa composizione usa coda di rana pescatrice, porri, cipolla, carote, patate, sedano e vino bianco; la salsa di cottura viene poi legata con un’aïoli preparata con tuorlo pastorizzato.
La sequenza protegge la consistenza del pesce. Le verdure cuociono per 25 minuti nell’olio con sale e pepe finché sono morbide e le patate quasi tenere. Solo allora si aggiungono rana pescatrice e vino bianco; il pesce sobbolle coperto per 15 minuti fino a 63 °C, rimanendo fermo ma non gommoso.
L’aïoli viene montata separatamente e tenuta a 4 °C o meno. Dopo aver tolto il pesce, il fondo vegetale si riduce brevemente; poi il fuoco viene portato al minimo e l’emulsione viene incorporata senza farla bollire. Il tuorlo dà corpo alla salsa, ma un’ebollizione piena la farebbe coagulare e separare. La rana pescatrice rientra soltanto quando la legatura è liscia e cremosa.


