Ricette francesi

Azinat

Ricco azinat dell’Ariège con cavolo, maiale, patate, carote e confit d’anatra, completato da una rouzole di maiale ben rosolata e da una gratinée separata preparata con brodo della pentola, pane e formaggio.

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Azinat — grossi pezzi di carne cotta in salsa rosso-arancio in una pentola profonda
Tempo di preparazione 55 minuti
Tempo di cottura 225 minuti
Tempo totale 285 minuti
Quantità ottenuta 8 porzioni abbondanti più la gratinée di brodo
Introduzione e panoramica

Azinat — potée dell’Ariège con cavolo e rouzole

L’azinat è una potée dell’Ariège il cui contenuto varia da villaggio a villaggio e dalle versioni quotidiane più semplici alle pentole più ricche delle occasioni. La tradizione turistica dell’Ariège distingue in particolare una forma più ricca attraverso l’aggiunta della rouzole, un ripieno o una grande polpetta piatta di maiale rosolata in padella e poi terminata nel brodo di cavolo. Questa ricetta segue quel ramo più ricco senza presentarlo come una formula universale.

La pentola è costruita per fasi precise. Stinco di maiale e salsiccia di cotenna iniziano per primi; il cavolo segue con una lunga cottura dolce; patate e confit d’anatra vengono trattenuti fino alla fase finale, in modo che rimangano riconoscibili. La rouzole viene preparata separatamente con carne di salsiccia, prosciutto di campagna, uova, pane, latte, prezzemolo e aglio, rosolata come una galette spessa e poi adagiata nell’azinat per completarne la cottura.

Il brodo non è uno scarto. Una parte viene versata sul pane casereccio, coperta di formaggio grattugiato e cotta al forno fino a diventare la gratinée che può aprire il pasto. Il lungo tempo totale di cottura è reale e non va compresso nella presentazione. Poiché la pentola contiene carni di maiale lavorate e stagionate, il sale non viene aggiunto intenzionalmente: il brodo finito va assaggiato prima di decidere se occorra altro condimento.

Punti chiave per la riuscita

Punti chiave per la riuscita

  • Mantenere la grande pentola a leggero sobbollore durante la lunga cottura del cavolo.
  • Rosolare la rouzole finché è abbastanza compatta da poter essere girata, poi terminarne il centro nella pentola.
  • Aggiungere patate e confit d’anatra soltanto nella fase finale.
Ingredienti

Ingredienti

Pentola di azinat

  • 1500 g di cavolo verza, 1 grande cespo, tagliato in quarti e privato della parte più dura del torsolo
  • 600 g di carote, pelate e tagliate in pezzi grandi
  • 800 g di patate a pasta soda, pelate, lasciate intere se piccole o tagliate a metà se grandi
  • 900 g di stinchi di maiale con osso
  • 400 g di salsiccia di cotenna di maiale, 2 salsicce
  • 800 g di cosce d’anatra confit, 4 cosce, private dell’eccesso di grasso superficiale
  • 300 g di cipolle gialle, affettate
  • 30 g di grasso d’anatra, prelevato dal confit oppure misurato a parte
  • 2 foglie di alloro
  • 3500 ml di acqua, liquido misurato per la pentola
  • 2 g di pepe nero macinato

Rouzole

  • 350 g di carne di salsiccia di maiale
  • 150 g di prosciutto di campagna, tagliato a dadini fini
  • 3 uova grandi
  • 150 g di mollica di pane raffermo
  • 180 ml di latte intero, per ammollare il pane
  • 15 g di prezzemolo a foglia piatta, tritato finemente
  • 10 g di aglio, tritato finemente
  • 15 ml di olio neutro, per rosolare la rouzole

Gratinée

  • 240 g di pane casereccio, affettato sottilmente e raffermo oppure leggermente tostato
  • 120 g di formaggio tipo Gruyère, grattugiato
Procedimento

Procedimento

Avviare la pentola

  1. Sbollentare il cavolo. Immergere il cavolo verza tagliato in quarti in acqua bollente, circa 100 °C, per 5 minuti, quindi scolare bene. Le foglie esterne devono diventare più vive e morbide, mentre i quarti devono restare abbastanza compatti da poter essere maneggiati. La sbollentatura attenua parte della durezza vegetale prima della lunga cottura. Sollevare con attenzione il cavolo pesante e bollente e scolarlo lontano dal corpo.

  2. Ammorbidire cipolle e carote. Sciogliere i 30 g di grasso d’anatra in una pentola molto grande; cuocere cipolle affettate e carote per 10 minuti senza forte doratura. Le cipolle devono diventare traslucide e le carote leggermente lucide, senza bordi bruciati. Una base di grasso e verdure cotta dolcemente avvia la pentola senza darle un gusto arrostito. Tenere il maiale crudo separato finché la base è pronta.

  3. Sobbollire la base di maiale. Aggiungere stinchi, salsiccia di cotenna, alloro, pepe e i 3500 ml di acqua; portare a ebollizione, schiumare, ridurre a un sobbollore molto dolce e cuocere per 45 minuti. Il brodo deve essere leggermente torbido e saporito, con movimento delicato in superficie e non una bollitura vigorosa. Una partenza lenta comincia a intenerire il maiale e insaporisce il brodo. I succhi del maiale crudo non devono contaminare alimenti pronti da mangiare; lavare mani e utensili dopo averlo maneggiato.

Cuocere il cavolo e preparare la rouzole

  1. Aggiungere il cavolo per la lunga cottura. Sistemare il cavolo sbollentato nella pentola, coprire parzialmente e sobbollire dolcemente per 90 minuti. Il cavolo deve diventare molto tenero e la carne degli stinchi deve iniziare a staccarsi dall’osso. La lunga cottura dolce dà all’azinat il carattere di una potée. Mantenere un sobbollore attivo e la pentola ben calda per tutto il tempo.

  2. Ammollare il pane della rouzole. Versare i 180 ml di latte sui 150 g di mollica e lasciare riposare per 5 minuti, quindi strizzare leggermente. Il pane deve essere uniformemente umido e morbido, senza pozze di latte libero dopo la lieve strizzatura. Una breve idratazione ammorbidisce il pane così può legare la rouzole senza lasciare pezzi secchi. Tenere il latte in frigorifero fino al momento dell’uso e non lasciarlo tiepido a lungo.

  3. Preparare la rouzole. Mescolare il pane ammorbidito con carne di salsiccia, prosciutto, uova, prezzemolo e aglio fino a ottenere una massa spessa e coesa. Il composto deve mantenersi unito in una galette spessa 3–4 cm, senza latte libero sul fondo della ciotola. Pane e uovo legano il ripieno di maiale tritato. Dopo aver unito maiale crudo e uova, procedere rapidamente con la cottura e lavare mani e utensili.

  4. Rosolare la rouzole. Scaldare l’olio neutro in una padella da 28–30 cm; formare una galette spessa e cuocere circa 10 minuti per lato, 20 minuti totali, finché entrambe le superfici sono ben rosolate. I due lati devono essere ben coloriti e la galette abbastanza compatta da poter essere girata intera. La rosolatura crea la crosta caratteristica prima che la rouzole termini la cottura nella pentola. Il centro non deve essere completamente cotto in questa fase, perché finirà nel brodo sobbollente dell’azinat.

Terminare e preparare la gratinée

  1. Aggiungere patate, confit e rouzole. Mettere nella pentola patate e confit d’anatra, adagiare sopra la rouzole rosolata, coprire e sobbollire dolcemente per 45 minuti. Le patate devono essere tenere fino al centro, l’anatra deve essere completamente calda e il centro della rouzole deve raggiungere almeno 71 °C. Il sobbollore finale termina la cottura della rouzole, riscalda il confit e cuoce le patate senza disfarle. Carne di salsiccia macinata e composto legato con uovo devono raggiungere almeno 71 °C; riscaldare a fondo il confit già cotto.

  2. Preparare la gratinée al brodo. Portare il forno a 220 °C. Disporre i 240 g di pane in una pirofila resistente al calore, versare sopra abbastanza brodo molto caldo da impregnarlo, coprire con i 120 g di formaggio grattugiato e cuocere per 10 minuti. Il formaggio deve sobbollire e dorarsi a chiazze, mentre il pane sottostante deve essere completamente impregnato di brodo. La gratinée crea la portata di zuppa a partire dal liquido della pentola. Servirla calda ed evitare di mantenerla tiepida per lunghi periodi.

  3. Servire l’azinat. Sollevare carni, cavolo, carote, patate e rouzole su un grande piatto da portata, tagliare la rouzole in porzioni e servire dopo o insieme alla gratinée. Il maiale deve staccarsi facilmente dagli stinchi, il cavolo deve essere tanto tenero da cedere al cucchiaio e la rouzole deve tagliarsi in spicchi umidi ma completamente cotti. Separare i componenti solidi rende più pratico porzionare questa densa potée. Servire subito e refrigerare gli avanzi entro 2 ore.

Servizio, conservazione e organizzazione

Pratico

Servizio, conservazione e organizzazione

Servire la gratinée per prima oppure insieme al grande piatto di cavolo, carote, patate, maiale, anatra e rouzole affettata. Il piatto è adatto alla preparazione anticipata, ma una pentola di queste dimensioni deve essere raffreddata in sicurezza: dividere gli avanzi o la preparazione anticipata in contenitori bassi, refrigerare entro 2 ore a 4 °C o meno e riscaldare il cibo fino a 74 °C. Consumare entro 3 giorni. Preparare la gratinée vicino al momento del servizio, così il formaggio si dora mentre il pane sottostante resta impregnato e non diventa raffermo. Esistono anche piccole rouzole individuali, più facili da girare; il metodo qui usa una sola grande galette rosolata.

Problemi frequenti

Problemi frequenti

  • Il brodo si riduce troppoIl sobbollore è troppo forte o il coperchio è troppo aperto. Abbassare il fuoco e chiudere maggiormente il coperchio prima di valutare l’aggiunta di altro liquido.
  • La rouzole si spacca quando viene girataLasciare rassodare più a lungo il primo lato e usare una spatola larga o un piatto per sostenere la galette spessa 3–4 cm.
Valori nutrizionali per porzione

Valori nutrizionali per porzione

  • Dimensione della porzioneun ottavo di carni, verdure e rouzole più gratinée
  • Calorie980 kcal
  • Carboidrati58 g
  • Proteine61 g
  • Grassi56 g
  • Fibre9 g
  • Sodio2350 mg
Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni: Latte, Uovo, Glutine/frumento.

Cuocere accuratamente il maiale e la rouzole di carne di salsiccia legata con uovo; il centro della rouzole deve raggiungere almeno 71 °C.

Refrigerare gli avanzi entro 2 ore a 4 °C o meno.

Riscaldare gli avanzi fino a 74 °C.

Carni lavorate e prosciutto rendono elevato il sodio; non aggiungere altro sale senza assaggiare il brodo finito.

Domande frequenti

Domande frequenti

Che cosa rende questa una versione più ricca dell’azinat?

La presenza abbondante di carni, del confit d’anatra e soprattutto della rouzole distingue questa preparazione più ricca dell’Ariège dalle potée di cavolo più semplici.

Perché non si aggiunge sale?

Prosciutto di campagna, salsiccia di cotenna, confit e altre carni lavorate apportano già una quantità importante di sodio; il brodo finito va assaggiato prima.

Chiusura

Chiusura

  • Risultato: potée dell’Ariège intensamente saporita con maiale tenero, patate, confit d’anatra, rouzole affettata e gratinée di pane, brodo e formaggio.
  • Tecnica decisiva: rispettare la successione delle lunghe cotture e terminare la rouzole rosolata nel brodo sobbollente dell’azinat.