Turchia · Anatolia

Yufka ekmeği

Farina, acqua e sale diventano pani grandi, asciutti e sottili come carta, che si conservano e recuperano flessibilità con una leggera nebulizzazione d’acqua.

Ricetta della cucina turca Pane
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Pila di yufka ekmeği rotondi e sottilissimi con chiazze tostate chiare
Il raffreddamento completo mantiene gli strati separati e asciutti durante la conservazione
Preparazione 1 ora
Riposo 1 ora
Cottura 40 minuti
Raffreddamento 1 ora
Panoramica

Preparare e reidratare lo yufka ekmeği

Lo yufka ekmeği è più di un pane piatto non lievitato. L’UNESCO riconosce la cultura condivisa della preparazione e trasmissione di pani sottili come lo yufka, storicamente prodotti da più persone: dividere, stendere con l’oklava e sorvegliare il sac sono compiti distribuiti. Le grandi sfoglie vengono rese volutamente sottili e asciutte per poterle conservare e ammorbidire con acqua poco prima del consumo.

Farina, acqua e sale formano un impasto mediamente sodo e senza lievito. La lavorazione sviluppa un’elasticità sufficiente a stenderlo fino a uno spessore estremo; il successivo riposo coperto rilassa il glutine. Dividere in base al peso uniforma diametro e asciugatura. Iniziare con un comune matterello, poi avvolgere la sfoglia intorno a un oklava lungo e spingere verso l’esterno fino a ottenere una trasparenza uniforme.

Spazzolare via tutta la farina libera prima di trasferire la sfoglia sul sac convesso caldo o su una piastra ampia capovolta. Ogni lato richiede soltanto pochi secondi: devono comparire bollicine e chiazze marrone chiaro, non una tostatura scura e friabile. Disporre le sfoglie separatamente finché il vapore non scompare del tutto; impilarle calde intrappola condensa e favorisce la muffa.

Lo yufka asciutto si crepa quando viene piegato, ed è normale. Nebulizzare leggermente entrambi i lati con acqua pulita, impilare sotto un telo e attendere che torni flessibile. Deve piegarsi senza diventare colloso. Reidratare soltanto ciò che si consumerà e non rimettere mai una sfoglia umida nella pila asciutta.

Per 16 pani sottili da 50–55 cm, prevedere circa 1 ora di preparazione, 1 ora complessiva di riposo, 40 minuti di cottura e 1 ora di raffreddamento completo.

Pratico

Pratico

  • Pesare ogni pallinaUna sfoglia più spessa trattiene umidità quando le altre sono già asciutte.
  • Usare poca farina durante la stesuraGli accumuli bruciano sul metallo e rendono amara la superficie.
  • Separare rigorosamente asciutto e umidoUna sola sfoglia reidratata può inumidire tutta la riserva.
Ingredienti

Ingredienti

Per la ricetta

  • 1.6 kg farina di frumento comune
  • 900 ml acqua tiepida con un poco in più se necessario
  • 24 g sale fino
  • 180 g farina per stendere
  • 250 ml acqua pulita soltanto per reidratare prima di servire
Preparazione

Preparazione

Impasto e riposo

  1. Formare un impasto sodoSciogliere il sale nell’acqua, mescolare con la farina e impastare fino a ottenere una massa liscia, non lievitata e mediamente soda.

    L’impasto deve essere liscio e resistente, senza crepe asciutte né superficie collosa.
  2. Rilassare in due tempiLasciare riposare coperto per 45 minuti, dividere in 16 palline uguali e far riposare per altri 15 minuti.

    Una pallina rilassata deve stendersi senza ritirarsi subito.

Stesura sottile come carta

  1. Aprire con l’oklavaAppiattire con un matterello, quindi usare un oklava lungo e poca farina per formare un cerchio da 50–55 cm.

    La sfoglia deve essere uniformemente traslucida, senza centro spesso né bordo strappato.
  2. Spazzolare prima del sacRimuovere la farina libera prima di trasferire la sfoglia sul sac caldo o sulla piastra capovolta.

    La sfoglia deve piegarsi sul matterello senza attaccarsi né portare grumi di farina.

Cottura e asciugatura

  1. Cuocere su entrambi i latiCuocere su un sac asciutto e pulito o su una piastra ampia capovolta, a calore medio-alto, per 20–35 secondi per lato, girando quando compaiono chiazze chiare.

    Devono formarsi bollicine e puntini marrone chiaro, senza zone scure e friabili.
  2. Lasciare uscire tutto il vaporeStendere ogni pane separatamente finché il vapore scompare e impilare soltanto quando è completamente freddo e asciutto.

    Le sfoglie fredde devono essere asciutte e simili a carta, senza calore o condensa trattenuti.

Reidratazione al servizio

  1. Inumidire con moderazioneNebulizzare leggermente entrambi i lati con acqua pulita, impilare sotto un telo per 10–15 minuti e utilizzare quando sono flessibili.

    Il pane deve piegarsi senza rompersi e non risultare bagnato, colloso o gommoso.
Punti di controllo

Punti di controllo

  • La sfoglia si ritira durante la stesura Il glutine non ha riposato abbastanza; coprire e attendere ancora.
  • Il centro rimane spesso La pressione dell’oklava non ha percorso l’intera sfoglia.
  • La pila sviluppa odore di umido I pani sono stati impilati tiepidi; eliminare ogni pezzo sospetto senza tentare di recuperarlo.
Valori nutrizionali

Valori nutrizionali

  • Calorie365 kcal
  • Proteine11 g
  • Carboidrati76 g
  • Grassi1 g
  • Grassi saturi0 g
  • Fibre3 g
  • Zuccheri1 g
  • Sodio590 mg

1 porzione su 16 — I valori si riferiscono a una sfoglia grande; soltanto una piccola parte della farina usata per stendere può rimanere aderente.

Allergeni · Sicurezza alimentare

Allergeni · Sicurezza alimentare

Allergeni: Frumento/glutine

Sicurezza alimentare: Stabilizzare la piastra e usare un utensile lungo e una protezione termica intorno alla grande superficie calda. Raffreddare completamente ogni sfoglia prima di impilare; il vapore intrappolato favorisce la muffa. Eliminare ogni sfoglia umida, ammuffita, maleodorante o contaminata da insetti e reidratare soltanto la quantità necessaria.

Conservazione: Conservare lo yufka completamente asciutto in un sacchetto di tela pulito e traspirante, in un luogo fresco e asciutto, fino a 4 settimane, controllandolo prima dell’uso. Congelare le sfoglie asciutte fino a 3 mesi. Dopo la reidratazione, mettere in frigorifero e consumare entro 2 giorni; non rimettere una sfoglia umida nella pila.

Domande frequenti

Domande frequenti

Che cosa può sostituire il sac?

Una piastra ampia e stabile capovolta oppure una grande padella asciutta che scaldi in modo uniforme.

Perché il pane si conserva asciutto?

L’assenza di vapore permette di conservarlo; l’acqua torna soltanto al momento del servizio.

Come si ammorbidisce?

Nebulizzare leggermente entrambi i lati e attendere 10–15 minuti sotto un telo.

Le sfoglie si possono congelare?

Sì, completamente fredde e asciutte fino a 3 mesi; reidratarle soltanto dopo lo scongelamento.

Punti essenziali

Punti essenziali

Glutine sviluppato, riposo paziente, stesura traslucida ed eliminazione totale del vapore creano un pane asciutto che si ammorbidisce in modo uniforme.

Riposare per 45 e 15 minuti, aprire a 50–55 cm, cuocere 20–35 secondi per lato e reidratare soltanto al servizio.