Preparare l’Antalya piyazı con tarator al tahini
L’Antalya piyazı si distingue dalle insalate acidule di cipolla e fagioli preparate in altre zone della Turchia. L’elemento che lo definisce è il tarator: tahini legato con aceto, limone, aglio e parte dell’acqua di cottura dei legumi. Questo condimento riveste i fagioli bianchi tiepidi e, insieme a pomodoro, cipolla, prezzemolo e uovo sodo, trasforma il piatto in una portata completa.
La versione protetta è associata ai piccoli fagioli Çandır. Quando non sono disponibili, un fagiolo bianco piccolo e dalla buccia sottile conserva la struttura indicata. Cuocerli con un sobbollire appena percettibile finché il centro diventa cremoso senza rompere la buccia, e conservare il liquido prima di scolarli.
Il tahini si addensa e schiarisce quando riceve gli ingredienti acidi; non è un errore. Aggiungere poco alla volta l’acqua tiepida dei fagioli e sbattere fino a ottenere una salsa fluida che rivesta senza diventare una pasta pesante. Condire i fagioli con una parte e distribuire il resto sopra.
Pomodoro, cipolla, prezzemolo e uovo devono rimanere chiaramente riconoscibili. Montare il piatto con i fagioli ancora tiepidi, lasciarlo assestare brevemente e completare con olio d’oliva e pul biber solo al momento di servire.
Per 6 porzioni da piatto principale, calcolare 30 minuti di preparazione, 8–12 ore di ammollo, 50–75 minuti di cottura e 10 minuti di riposo.
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