Informazioni sulla pasta alla gricia
La pasta alla gricia è una delle paste fondamentali del Lazio, costruita su guanciale, Pecorino Romano, pepe nero e acqua di cottura, senza pomodoro. È la progenitrice in bianco dell’amatriciana e la sua essenzialità rende la tecnica più evidente della complessità.
Questa versione usa rigatoni, coerenti con le immagini verificate del piatto e con un formato romano comune. Il guanciale viene rosolato finché è dorato ma ancora carnoso; il suo grasso entra nell’emulsione invece di essere sostituito da olio d’oliva o panna.
Il Pecorino viene grattugiato finemente e tenuto lontano dal calore diretto intenso. La pasta entra nella padella del guanciale con acqua ricca di amido, poi il formaggio viene mantecato quando la temperatura è scesa abbastanza da evitare grumi.
Il pepe nero apporta aroma e piccantezza, non una salsa separata. Una piccola quantità può essere tostata nel grasso fuso, con altro pepe fresco aggiunto al momento di servire.
La gricia finale deve essere chiara e lucida, con guanciale dai bordi croccanti distribuito tra i rigatoni e senza pozze di grasso sotto la pasta.
.webp)

.webp)
.webp)