Ricette francesi

Kig ha farz

Un piatto del Léon in cui manzo, maiale e verdure sobbollono a lungo insieme a un far di grano saraceno cotto in un sacchetto di tela ben legato, poi servito sbriciolato o a fette con lipig al burro e scalogno.

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Kig ha farz — disposto su un vassoio da portata
Tempo di preparazione 50 minuti
Tempo di cottura 190 minuti
Tempo totale 250 minuti
Quantità ottenuta 8 porzioni abbondanti da piatto principale
Introduzione e panoramica

Kig ha farz con far di grano saraceno e lipig

Il kig ha farz appartiene al Pays de Léon, nel nord del Finistère. A distinguerlo da un semplice bollito non sono soltanto carne e verdure: un impasto denso a base di farina di grano saraceno viene chiuso in un sacchetto di tela alimentare e cotto nello stesso brodo fino a diventare un far compatto, da sbriciolare o affettare al momento di servire.

Lo stinco di manzo con osso e la pancetta di maiale semisalata disossata danno corpo al brodo e sostanza al piatto. Le verdure entrano solo nell’ultima parte della cottura lunga, in modo che carote, rape, porri e verza diventino tenere senza sfaldarsi prima che il far sia pronto.

Il sacchetto va trattato come un vero recipiente di cottura: deve essere per uso alimentare, riempito soltanto per circa l’85% e legato con spago resistente al calore. La cottura dura due ore e la consistenza del far va verificata separatamente dalla tenerezza della carne e delle verdure. Il lipig, preparato con burro salato, scalogni e una quantità misurata di brodo, viene aggiunto al far al momento del servizio.

Punti chiave

Punti chiave

  • Lasciare circa il 15% di spazio libero nel sacchetto perché il far possa espandersi.
  • Mantenere un sobbollore dolce, non un’ebollizione vigorosa.
  • Verificare separatamente la tenerezza delle carni, la consistenza delle verdure e la completa presa del far.
Ingredienti

Ingredienti

Carne e verdure

  • 900 g di stinco di manzo con osso — tagliato commercialmente in 2 pezzi grandi — circa 540 g di carne cotta edibile dopo osso e perdita di cottura
  • 500 g di pancetta di maiale semisalata disossata — sciacquata e asciugata — circa 350 g di carne cotta edibile dopo la perdita di grasso fuso
  • 600 g di carote — pelate, a pezzi grandi
  • 400 g di porri — lavati, parte bianca e verde chiaro in pezzi da 6 cm
  • 300 g di rape — pelate, in quarti
  • 500 g di cavolo verza — in 8 spicchi
  • 8 g di sale fino — per il brodo e la regolazione finale

Far di grano saraceno

  • 400 g di farina di grano saraceno
  • 100 g di uova intere — 2 uova grandi, sbattute
  • 500 ml di latte intero
  • 80 g di burro salato — fuso e leggermente intiepidito

Lipig

  • 120 g di burro salato
  • 120 g di scalogni — affettati finemente
  • 150 ml di brodo di cottura servito — misurato dalla pentola a fine cottura
Procedimento

Procedimento

Pentola e far

  1. Preparare carne e verdure. Sistemare le carni commercialmente tagliate e le verdure accanto alla pentola da 12–15 l, mantenendo la carne cruda su tagliere e vassoio separati. Tempo: 20 minuti. Temperatura: ambiente per la preparazione. Tagliare le verdure in pezzi grandi e regolari. Lavare le mani e sanificare utensili e superfici dopo il contatto con carne cruda.

  2. Sobbollire manzo e maiale. Coprire manzo e maiale con acqua fredda nella pentola da 12–15 l, portare gradualmente a leggero sobbollore, schiumare e cuocere scoperto o parzialmente coperto per 60 minuti a circa 90–95 °C. Il liquido deve fremere senza bollire violentemente. Fare attenzione a brodo e vapore bollenti.

  3. Preparare l’impasto di grano saraceno. Mescolare farina di grano saraceno, uova, latte e 80 g di burro salato fuso fino a ottenere una pastella densa ma colabile. Tempo: 10 minuti. La massa deve essere uniforme, senza sacche asciutte di farina.

  4. Riempire e legare il sacchetto. Bagnare il sacchetto da circa 43 × 19 cm, riempirlo soltanto fino a circa l’85% del volume utile, espellere l’aria superficiale senza comprimere la pastella e legare saldamente con spago di cotone resistente al calore. Tempo: 10 minuti. Il sacchetto deve conservare circa il 15% di spazio di espansione. Non usare tessuti tinti o non destinati al contatto alimentare.

  5. Cuocere il far immerso. Immergere completamente il sacchetto nel brodo e cuocere per 120 minuti a leggero sobbollore, con liquido a circa 90–95 °C. Dopo 70 minuti aggiungere carote, rape, porri e verza per gli ultimi 50 minuti. Girare una volta il sacchetto con pinze lunghe se galleggia in modo irregolare. A fine cottura manzo e maiale devono essere teneri alla forchetta, le verdure morbide ma integre e il sacchetto uniformemente sodo, senza centro liquido. Tenere il sacchetto lontano dal fondo se rischia di attaccarsi e usare pinze lunghe per evitare scottature.

Lipig e servizio

  1. Preparare il lipig. Fondere 120 g di burro salato, aggiungere gli scalogni e cuocere dolcemente finché molto morbidi. Unire 150 ml di brodo misurato e far sobbollire brevemente. Tempo: 10 minuti a fuoco basso. Il lipig deve risultare lucido, burroso e abbastanza fluido da essere versato con il cucchiaio. Il burro caldo può schizzare.

  2. Scolare il sacchetto. Sollevare il sacchetto con le pinze e sistemarlo in una ciotola resistente al calore. Lasciare sgocciolare il brodo in eccesso per 5 minuti prima di sciogliere il nodo. Il sacchetto e il vapore intrappolato sono molto caldi: tenere mani e viso lontani dall’apertura.

  3. Aprire e servire il far. Lasciare raffreddare il sacchetto per 10 minuti, poi aprirlo con cautela e sbriciolare il far con il telo oppure affettarlo. Impiegare circa 5 minuti per l’apertura e il servizio. Il centro deve essere completamente rappreso, senza pastella cruda.

Servizio e organizzazione

Pratico

Servizio e organizzazione

Servire in ciotole basse calde con un po’ di brodo, carne, verdure e far; distribuire il lipig sul far invece di mescolarlo nell’intera pentola.

Servizio e organizzazione

Per preparare in anticipo, raffreddare separatamente brodo, carne, verdure, far e lipig. Riscaldare far a fette con poco brodo e scaldare il lipig dolcemente.

Servizio e organizzazione

Un taglio di manzo disossato semplifica il servizio ma cambia il brodo e la resa. Non sostituire il far di grano saraceno con normali gnocchi mantenendo invariata l’identità del piatto.

Conservazione

Refrigerare carne, verdure, brodo, far e lipig in contenitori bassi coperti entro 2 ore. Consumare entro 3 giorni.

Riscaldamento

Riportare brodo, carne e verdure ben caldi; scaldare il lipig a fuoco dolce per evitare che il burro si separi.

Preparazione anticipata

Il far può essere cotto prima nello stesso giorno, raffreddato in sicurezza e riscaldato a fette con poco brodo.

Sostituzioni

Non sostituire il far di grano saraceno con comuni gnocchi sotto lo stesso nome del piatto.

Sostituzioni

Un taglio di manzo da brasato disossato modifica sia il carattere del brodo sia il calcolo della resa.

Problemi frequenti

Problemi frequenti

  • Sacchetto troppo lentola pastella può fuoriuscire; legare nuovamente prima dell’immersione mantenendo spazio per l’espansione.
  • Far ancora umido al centroil centro è ancora umido — proseguire il sobbollore fino a consistenza uniforme.
  • Lipig troppo grasso e separatoil lipig resta grasso invece che facilmente servibile al cucchiaio — incorporare con la frusta poco brodo caldo misurato, mantenendo il fuoco basso.
Valori nutrizionali per porzione

Valori nutrizionali per porzione

  • Porzione1 piatto con circa 110 g di carne cotta, 100 g di verdure, 1/8 del far, 1/8 del lipig e circa 100 ml di brodo
  • Calorie873 kcal
  • Carboidrati61,8 g
  • Proteine39,9 g
  • Grassi55,1 g
  • Fibre10,7 g
  • Sodio929 mg
Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni e sicurezza alimentare

Allergeni: Uovo; Latte; il sedano può essere presente se si utilizza un brodo acquistato, mentre il brodo di cottura semplice qui previsto non contiene sedano aggiunto; il grano saraceno non contiene glutine per natura, ma per celiachia verificare etichette delle carni lavorate e contaminazioni crociate.

Sicurezza: Tenere manzo e maiale crudi separati da verdure e utensili di servizio.

Sicurezza: Prestare attenzione all’osso dello stinco e al vapore caldo del sacchetto.

Sicurezza: Refrigerare gli avanzi entro 2 ore.

Domande frequenti

Domande frequenti

Il far può essere affettato invece che sbriciolato?

Sì. Una volta completamente rappreso può essere servito in entrambe le consistenze.

Perché lasciare spazio nel sacchetto?

La pastella di grano saraceno si espande durante la cottura; un sacchetto troppo pieno ostacola una presa uniforme e mette sotto tensione la legatura.

Chiusura

Chiusura

  • Risultato: Un piatto del Léon con carne e verdure a lunga cottura, far di grano saraceno cotto nel sacchetto e lipig al burro e scalogno.
  • Tecnica decisiva: Riempire il sacchetto soltanto per circa l’85% e mantenerlo immerso a leggero sobbollore fino a completa presa del far.