Lo strudel di mele
Lo strudel di mele è uno dei dolci emblematici del Trentino-Alto Adige. La tradizione regionale usa mele locali, uvetta, pinoli, cannella e pangrattato tostato nel burro, e comprende la sfoglia tirata a mano tra le forme tradizionali.
Il pangrattato ha una funzione tecnica: tostato nel burro e distribuito sotto la frutta, assorbe i succhi delle mele che altrimenti bagnerebbero il fondo della sfoglia.
L’impasto viene lavorato finché è elastico, lasciato riposare e poi tirato su un telo fino a diventare quasi traslucido. Il riposo è essenziale perché un glutine ancora contratto oppone resistenza e provoca strappi ai bordi.
Le mele vengono affettate invece di essere ridotte in purea, così il ripieno cotto mantiene pezzi distinti. Limone, cannella e uvetta danno aroma; i pinoli aggiungono il caratteristico contrasto alpino-mediterraneo.
Il rotolo va cotto finché la sfoglia è croccante e il ripieno di mele è ben caldo e fumante. Un breve raffreddamento permette ai succhi di assestarsi prima del primo taglio.
.webp)
.webp)
.webp)
.webp)