Piatti nazionali italiani

Agnello a Cutturidd

La ricetta in breve

Agnello a Cutturidd

Dati principali della ricetta strutturata.

CategoriaStufato di carne
CucinaCucina italiana
MetodoBrasatura in casseruola
DifficoltàFacile
Resa
6 porzioni
Preparazione
25 min
Cottura
1 h 50 min
Tempo passivo
10 min
Totale
2 h 25 min
Per porzione
≈ 670 kcal

Agnello in pezzi · Casseruola unica · Cottura dolce

Agnello a cutturidd con pomodoro, patate, rosmarino e alloro

Agnello a cutturidd lucano con spalla tagliata in pezzi, cipolla e aromi, pomodoro e patate, cotto lentamente in casseruola finché la carne diventa tenera e il fondo si restringe.

Fotografia panoramica di agnello a cutturidd in casseruola con pomodoro, patate ed erbe aromatiche.
La scena mostra pezzi di agnello teneri, patate e un fondo ristretto di pomodoro profumato con erbe.

01 · Panoramica

Panoramica

Il cutturidd appartiene alla famiglia degli stufati lucani di agnello preparati in casseruola con pochi ingredienti e una cottura sufficientemente lunga da ammorbidire i tagli più strutturati. Questa versione usa spalla di agnello in pezzi grandi, cipolla, aglio, pomodoro, patate, rosmarino e alloro. La carne viene prima rosolata, non per sigillare i succhi, ma per sviluppare sapore sulla superficie e nel fondo della pentola. Gli aromi entrano dopo, così non bruciano durante la fase più calda. Il pomodoro porta il liquido principale e crea un ambiente di brasatura che resta più concentrato di una zuppa.

Dopo la rosolatura il fuoco viene abbassato. Cipolla e aglio devono ammorbidirsi senza prendere note amare; rosmarino e alloro profumano il fondo. I pomodori pelati vengono schiacciati e aggiunti con una quantità misurata di acqua calda. Da quel momento la casseruola deve sobbollire con regolarità, non bollire violentemente. Una temperatura troppo alta indurisce le fibre esterne prima che il collagene abbia il tempo di trasformarsi. La carne è pronta quando cede facilmente alla forchetta ma mantiene ancora la forma del pezzo.

Le patate vengono aggiunte più tardi perché richiedono meno tempo dell’agnello. Tagliate in pezzi grandi, assorbono parte del fondo e rilasciano amido, contribuendo alla consistenza finale. Se entrassero dall’inizio, rischierebbero di disfarsi prima che la carne sia tenera. Durante l’ultima fase il coperchio può essere spostato o tolto se serve concentrare il sugo. Il piatto deve finire con un fondo denso quanto basta per aderire a carne e patate, non con una grande quantità di liquido acquoso.

Lo stufato beneficia di un breve riposo prima del servizio, perché il calore si distribuisce e il fondo si assesta. Può essere preparato in anticipo e riscaldato lentamente; come molti brasati, regge bene questa gestione, purché venga raffreddato rapidamente e conservato correttamente. Gli avanzi vanno refrigerati entro due ore e usati entro 3–4 giorni, riscaldandoli fino a 74 °C. Il segnale più importante resta la tenerezza dell’agnello: il tempo indicato è una guida, ma la carne decide quando la casseruola è pronta.

La quantità di acqua calda è pensata per sostenere la brasatura, non per trasformare il piatto in una minestra. Se la casseruola ha un coperchio poco aderente, può essere necessario controllare il fondo durante la prima ora e aggiungere solo poca acqua per volta. Al contrario, se a fine cottura il liquido è ancora sottile, la breve riduzione scoperta concentra il sapore senza prolungare troppo la cottura delle patate. Il riposo coperto di dieci minuti consente all’amido delle patate di stabilizzare ulteriormente il fondo. Il prezzemolo va incorporato dopo questo riposo, così conserva un carattere fresco nel piatto caldo.

Rosolatura iniziale

Colorare bene la carne costruisce il fondo aromatico prima che inizi la fase umida della brasatura.

Sobbollire, non bollire

Una cottura dolce permette alla spalla di ammorbidirsi senza asciugare rapidamente i bordi.

Patate aggiunte dopo

Entrano quando la carne è già avviata alla tenerezza, così mantengono forma e assorbono il sugo.

02 · Ingredienti

Ingredienti

Per il cutturidd

1,2 kg
spalla di agnello, tagliata in pezzi da 5 cm
40 ml
olio extravergine d’oliva
250 g
cipolla, affettata
120 g
carota, a rondelle spesse
3
spicchi d’aglio, leggermente schiacciati
400 g
pomodori pelati, schiacciati a mano
600 g
patate a pasta soda, a pezzi grandi
350 ml
acqua calda
5 g
rosmarino fresco
2
foglie di alloro
1 g
peperoncino secco in fiocchi
10 g
sale fino
2 g
pepe nero
15 g
prezzemolo a foglia piatta, tritato

03 · Preparazione

Preparazione

Preparazione

  1. Rosolare l’agnello

    Scaldare l’olio in una casseruola pesante a fuoco medio-alto. Rosolare l’agnello in più riprese per 8–10 minuti complessivi, poi rimettere tutti i pezzi nella pentola.

    La carne deve presentare più lati ben coloriti senza lasciare sul fondo residui anneriti.
  2. Ammorbidire gli aromi

    Unire cipolla e carota e cuocere per 7 minuti, staccando il fondo con un cucchiaio. Nell’ultimo minuto aggiungere aglio, rosmarino, alloro e peperoncino.

    La cipolla deve ammorbidirsi e l’aglio profumare senza scurirsi.
  3. Aggiungere il pomodoro e iniziare la brasatura

    Unire i pomodori schiacciati, l’acqua calda, sale e pepe. Portare soltanto a sobbollore, coprire e cuocere a fuoco basso per 60 minuti.

    Devono comparire piccole bolle lungo il bordo, non un bollore vigoroso.
  4. Aggiungere le patate

    Unire i pezzi di patata, coprire di nuovo e sobbollire per 35–40 minuti. Girare i pezzi una o due volte con un cucchiaio largo, senza rimestare con forza.

    Le patate devono essere completamente tenere e l’agnello deve cedere facilmente alla pressione della forchetta.
  5. Ridurre se necessario

    Scoprire e sobbollire per 10–15 minuti soltanto se il fondo è ancora troppo liquido. Assaggiare e correggere il sale.

    Il liquido deve velare carne e verdure ma restare abbastanza fluido da essere raccolto con il cucchiaio.
  6. Far riposare e completare

    Eliminare i rametti di rosmarino e le foglie di alloro. Coprire e lasciare riposare 10 minuti, quindi incorporare il prezzemolo e servire in ciotole calde.

    Il fondo deve apparire lucido, con pezzi distinti di agnello e patata.

04 · Pratico

Pratico

Servizio

Servire in ciotole calde con abbondante fondo di cottura, mantenendo distinti i pezzi di agnello e patata.

Preparazione anticipata

Lo stufato può essere preparato il giorno prima. Raffreddarlo rapidamente, conservarlo in frigorifero e riscaldarlo dolcemente prima del servizio.

Conservazione

Refrigerare entro 2 ore e consumare entro 3–4 giorni. Riscaldare gli avanzi fino a 74 °C, aggiungendo poca acqua solo se il fondo si è ristretto troppo.

05 · Valori nutrizionali

Valori nutrizionali

Calorie
≈ 670 kcal
Carboidrati
≈ 25 g
Proteine
≈ 47 g
Grassi
≈ 42 g
Fibre
≈ 4 g
Sodio
≈ 760 mg

Porzione: 1 ciotola abbondante. Nota allergeni: La ricetta non contiene i principali allergeni dichiarabili negli ingredienti elencati. Eventuali ingredienti confezionati vanno comunque controllati in etichetta. Valori approssimativi basati su tabelle di composizione standard; marche, rifilatura, assorbimento e porzionatura possono modificarli.

Risultato finale

Agnello tenero, patate integre e un fondo di pomodoro denso che riveste ogni pezzo.

La casseruola richiede soprattutto pazienza: rosolatura netta, bollore minimo e patate aggiunte nel momento giusto.