Informazioni sul vitello tonnato
Il vitello tonnato, noto anche come vitel tonné, appartiene al repertorio piemontese e si serve freddo. Il contrasto distintivo è tra vitello magro e tenero affettato quasi come un velo e una salsa saporita di tonno, capperi e acciughe che resta leggera.
Il metodo prevede di marinare 1 kg di girello di vitello con vino bianco, sedano, alloro, salvia e chiodi di garofano per almeno 12 ore, quindi di cuocere dolcemente la carne e raffreddarla a fondo prima di affettarla. Il raffreddamento non è solo estetico: rassoda le fibre e permette di ottenere fettine sottili senza sfilacciare la carne.
La salsa della versione classica non richiede maionese. Tonno, tuorli d’uovo sodi, acciughe, capperi, limone, olio d’oliva, aceto e una parte del liquido di cottura del vitello vengono frullati fino a ottenere una consistenza vellutata. Il liquido di cottura regola la densità in modo più equilibrato rispetto a un’aggiunta di altro olio.
Poiché il girello di vitello è magro, una cottura eccessiva lo asciuga rapidamente. Questa versione domestica segue una lunga cottura aromatica e usa anche la temperatura come punto di controllo: togliere la carne quando il centro raggiunge almeno 63 °C e rispettare il riposo previsto prima del completo raffreddamento.
Il piatto va assemblato poco prima di servire. La salsa deve stare sotto e in uno strato leggero sopra le fette; sommergere la carne ne nasconde sia la consistenza sia il sapore.
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