Sataraš serbo di peperoni, pomodori e cipolla
Il sataraš è una preparazione di verdure sul fornello nella quale il rapporto tra peperoni, pomodoro e cipolla conta più di qualsiasi addensante. I peperoni devono ammorbidirsi senza dissolversi, mentre i pomodori rilasciano acqua e polpa che vengono poi concentrate a fuoco moderato. Il risultato è succoso ma non acquoso.
La cipolla apre la cottura perché ha bisogno di tempo per perdere il carattere crudo senza diventare troppo scura. I peperoni entrano dopo e vengono mantenuti in strisce larghe, così possono ammorbidirsi e restare visivamente distinti. Solo quando hanno perso la croccantezza più marcata si aggiungono i pomodori.
L’ultima fase avviene senza coperchio. Il punto corretto non si giudica dal tempo soltanto: inclinando la padella non deve raccogliersi una pozza di liquido acquoso. I succhi di pomodoro devono invece aderire alle verdure come un rivestimento spesso. Questo evita sia un piatto brodoso sia una riduzione eccessiva che farebbe attaccare il fondo.
Il prezzemolo viene incorporato fuori dal fuoco e il riposo di 5 minuti completa l’assestamento. Durante questo breve intervallo il sugo si lega ulteriormente alle verdure. Servito caldo o tiepido, il sataraš conserva così strisce di peperone riconoscibili e una salsa concentrata, senza bisogno di uovo o patate.