Projara serba con farina di mais, yogurt e formaggio bianco
La projara combina la grana della farina di mais con la struttura della farina di frumento. Yogurt, uova e olio mantengono l’interno morbido, mentre il formaggio bianco in salamoia resta distribuito in piccoli frammenti salati. Il risultato non è un pane asciutto, ma una torta salata da tagliare in quadrati.
L’impasto richiede poca lavorazione. Prima si rendono omogenei uova, yogurt, olio e sale; in una seconda ciotola si distribuisce il lievito chimico tra farina di mais e farina di frumento. Quando le due parti si incontrano, basta mescolare finché non restano zone asciutte.
Il formaggio viene incorporato per ultimo e non va schiacciato fino a scomparire. Piccoli pezzi nella mollica danno variazioni di sapore e umidità. Una lavorazione insistente svilupperebbe inoltre più glutine nella farina di frumento e renderebbe il centro meno tenero.
La teglia metallica da 23 × 33 cm viene preriscaldata insieme al forno a 200 °C. Il contatto dell’impasto con il metallo caldo aiuta a fissare la base rapidamente. Una piccola parte dei 100 ml di olio misurati viene tenuta da parte proprio per ungere la teglia calda.
Il colore superiore da solo non basta. Il centro deve essere stabile e uno stecchino deve uscire senza impasto bagnato. Dopo la cottura servono 15 minuti di riposo nella teglia: il vapore cala e la mollica acquista abbastanza struttura per tagliare 12 quadrati senza comprimerli.
La presenza importante di farina di mais non rende la projara priva di glutine. Questa ricetta contiene 150 g di farina di frumento comune e quindi contiene frumento e glutine, oltre a uova e latte.